…l’onda te trascina / a i melenéjje stréuse ’jj’abbisse / e cumma ne scartocce va je funne (…l’onda ti trascina / al mulinello matto dell’abisso, / e come un cartoccio vai a fondo) Esce postuma la raccolta L’ore pe je sogne del poeta abruzzese Luigi Susi (Roma, Edizioni Cofine, 2012), curata dal critico Nicola Fiorentino, profondo […]
Poeti in Dialetto: Recensioni
Poesia che nessuno può mangiarla più dolce e più furiosa
È una maledetta sorpresa quella che per prima ci arriva, come una rasoiata sulla faccia, durante la lettura di Rasulanne (Rasoiate), raccolta poetica di Marcello Marciani nella lingua “rasposa” e ben poco accattivante di Lanciano. Per la forza realistica, erotica, carnale, e allo stesso tempo visionaria (al limite dello sragionare) dei versi, la novità dei […]
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Marcello Marciani: fra tradizione e innovazione
Aveva appena iniziato a comporre in dialetto negli an-ni ’90 Marcello Marciani, ed aveva pubblicato soltanto poche liriche in alcune riviste a tiratura nazionale, quando il compianto Achille Serrao lo incluse nella sua Via Terra come uno dei più significativi poeti della neodialettalità italiana. Anche “Periferie” se ne occupò in diverse occasioni. Nel 2007 con […]
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Il Vocabolario dei Dialetti Garganici di Francesco Granatiero
Per gentile concessione del benemerito mensile Il Gargano Nuovo, riportiamo qui di seguito un articolo di presentazione dello studioso Pietro Saggese della colossale fatica del poeta Francesco Granatiero ed uno stralcio dell’Introduzione dello stesso Granatiero al suo Vocabolario dei Dialetti Garganici, Grenzi editore, Foggia 2012 A oltre mezzo secolo dal Vocabolario dei Dialetti Salentini di Gerhard Rohlfs (München 1958), […]
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Àngei? (Angeli) e Zögadùr (Giocatori), di Maurizio Noris
Maurizio Noris, poeta in dialetto bergamasco, ci regala due piccole eleganti raccolte la prima Àngei? (Angeli), con la riproduzione di un acrilico in tela di Piergiorgio Noris e la seconda Zögadùr (Giocatori), accompagnata dalla riproduzione di una china su carta e computer di Ivano Castelli, edite entrambe da Tera Mata nel settembre 2012 (euro 5 […]
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Tempo e memoria nella poesia dell’ultimo Coccione
Il poeta Camillo Coccione ha pubblicato nel 2012 la raccolta poetica in dialetto abruzzese dell’area frentana Na sciarpe di stelle, con una Prefazione di Nicola Fiorentino che qui di seguito pubblichiamo: Lo sapevamo ottimo poeta, ai primi posti nella graduatoria della poesia dia-lettale abruzzese. Ora, con questa nuova opera, Camillo Coccione ci sorprende per essere salito ancora […]
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Tra visività e ironia: la poesia in dialetto di Luciano Prandini
Felét (Folletti) è il titolo della bella silloge in dialetto emiliano di Luciano Prandini, edita nel 2012 da Rossopietra, Castelfranco Emilia (MO). Il libro, dedicato a sua madre e al poeta Tolmino Baldassari, si apre con questi due exergo, il primo tratto da Qualcosa di una vita del poeta romagnolo (“Vorrei un bel sogno […]
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La mappa del Mistral
Il senso di questo volume, Poeti del Friuli, (edizione Cofine, 2012) saggio di critica e di storia oltre che antologia della poesia friulana contemporanea, lo troviamo nel sottotitolo, tra Casarsa e Chiusaforte, e nella scelta dei due autori dei versi messi in esergo al libro, che proprio da questi due luoghi sono partiti per la loro […]
Anna De Simone, ‘sapere le case dei poeti’
Quest’anno non avremo dubbi su che cosa regalare agli amici per l’ennesimo Natale di crisi: lontani da ogni spreco, regaleremo tutti felicemente un libro a tutti. Possibilmente un libro che parli di poesia, necessaria in tempi tristi. E, a questo proposito, da poco è uscito un volume, nella elegante veste tipica delle edizioni Pagliai, che […]
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La terra e la lingua. Tra orti e pietre la parola di Salvatore Pagliuca
“(…ciascuno risale per strade di pensieri più chiari e inquieti come una nazionale tra oliveti da sicignano a vietri) Con Lengh’ r’ terr’ (Lingua di terra), Salvatore Pagliuca, archeologo, infaticabile operatore culturale, studioso di arte contemporanea e di storia locale, basti qui ricordare la prova narrativa in cui storia e fiction danno luogo a […]
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Nella Cruedda di Vincenzo Luciani
Terra alli prete arrubbate, a terra nostre (Terra rubata alle pietre, la terra nostra) A Ischitella la cruedda, realizzata con paglia di grano, un tempo poteva essere culla per un bambino, cesto per la dote della sposa, contenitore per cibi, magari addurosa de pane (1) In mezzo alla paglia, perché ognuno riconoscesse la propria […]
“Naufrago” di Leone Antenone
Leone Antenone in questo suo "Naufrago" (un rondò "a palloncino", che è peraltro una forma poetica di sua felice invenzione) assume movenze molto vicine all’atteggiamento neodialettale, non solo per la centralità tematica dell’Io, ma anche per l’originale, insolita, inedita giustapposizione di vocaboli corposi, in qualche misura espressionistici (…"Me ‘ntruppa er Disincanto, botte e scrocchi"…"relitto"… "scialuppa"… […]
Nel buio di un tempo dimenticato
Cecchinel è poeta in lingua (Lungo la traccia, Einaudi, 2005; Le voci di Bardiaga, Il Ponte del Sale, 2008) e in dialetto (Al tràgol jért, Scheiwiller, 1999) e nel dialetto trevigiano di Revine Lago è anche questa ampia raccolta Sanjut de stran, suddivisa in sei sezioni, con un testo di apertura e uno di congedo. […]
Il gusto della vita in Ppi-mmia fussi di Umberto Migliorisi
…cci pigghiài gustu a-ccampari (ho preso gusto a vivere) Umberto Migliorisi Ragusa, Piazza San Giovanni: c’è la cattedrale e ci sono tanti uomini seduti in cerchio a parlare e ad osservare il via vai della gente. C’è il sapore di una Sicilia di altri tempi nella bella fotografia in bianco e nero di Giuseppe […]
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Quello che scende in gola e al cuore bussa
“Sono un poeta che incontri nel tram. / Sono un poeta che incontri nel tran / tran della vita / trita. // Sono il poeta dei giorni feriali”: si presenta così una scrittura che vuole accompagnare la maggior parte del tempo vissuto, quello che trascorre nelle tante – spesso minute – esperienze della quotidianità, dentro […]
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