Rosangela Zoppi, “L’urtima muta”

  Dialetto romanesco moderno, del tutto sfrondato di simboli linguistici, segni grafici che rallentano e appesantiscono la scrittura e la lettura, accentuazioni, armamentario che troviamo spesso nella poesia dialettale, specie nei classici come il Belli, ma già enormemente e ugualmente ridimensionato in tanti altri, come in Trilussa; un romanesco semplificato, snellito, scorrevole e vicino all’italiano, […]

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Biografia delle voci. Note sulla poesia in dialetto e lingue minoritarie d’Italia di Gian Piero Stefanoni

Gian Piero Stefanoni, poeta (prima uscita: In suo corpo vivo, 1999; ultima: La costanza del cielo, 2024) e critico (La terra che snida ai perdoni, 2017, sulla poesia in dialetto della provincia di Chieti), lettore e recensore dei contemporanei, ha raccolto, nel volume in oggetto, i suoi scritti su poeti in dialetto e lingue minoritarie: […]

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Mal’Anconìa – Mal d’Ancona di Fabio Maria Serpilli

  In Fabio Serpilli, autore di poesie anche in italiano, operatore culturale nelle Marche e nella sua terra anconetana, uomo che crede fortemente nella necessità della letteratura come antidoto e come veicolo di lucidità sociale, il dialetto soprattutto di quest’ultima raccolta esce naturaliter: sembra infatti essersi mescolato con le fibre del suo corpo prima di […]

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Le donne nella poesia romanesca in un’antologia di Rosangela Zoppi

  Il libro di Rosangela Zoppi, Romane per molti versi. Antologia della poesia romanesca al femminile, Edizioni Cofine, 2025 è stato presentato da Ugo Onorati a Roma nella Sala del Carroccio in Campidoglio il 22 gennaio 2026 con interventi musicali di Sara Modigliani e Sonia Maurer, letture di Giuliana Adezio e Tiziana Scrocca. Le donne […]

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Poeti nei dialetti delle Marche. Il viaggio della parola poetica tra ieri e oggi

Un esaustivo apparato critico e biobibliografico sostiene la ricerca sugli autori di poesia più rappresentativi della regione Marche, nove poeti dialettali tra loro differenti per struttura ritmica e contenuti, alcuni attivi tra primo e secondo Novecento, altri in questo scorcio di secolo sino ai contemporanei.  Lo studio di Francesco Piga, autore e curatore dell’antologia Poeti […]

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C’è ’n’aria scapijata. Poesie romanesche di Maurizio Rossi

  Davvero “C’è ’n’aria scapijata” nella raccolta di poesie romanesche di Maurizio Rossi che segue di dieci anni la pubblicazione di Cercanno leggerezza del 2015. In quale senso va intesa questa affermazione che riprende il titolo di questa raccolta pubblicata in questo anno 2025 dalle Edizioni Cofine? Uno dei significati possibili è quello di un […]

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“Primintìu” di Grazia Scuderi: spaziotempo di consapevolezza e speranza

Da dove nascono i frutti nuovi di questa poetessa? Ecco:“Haiu ‘n puntu/ unni stari/ mentri a terra/ cancia culuri” (Ho un luogo/ dove stare/ mentre la terra/ cambia colore). Versi brevissimi, che rallentano l’espressione dell’autrice e la lettura di chi prende il libro, la lentezza “naturale” che viene spesso snaturata nella macchinosa frenesia del vivere. […]

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Giovanni Tesio. Intorno alla Paròla, amisa mia 

  Cadenza colloquiale in Paròla, amisa mia (Interlinea 2024). E consistenza, pietrosa concretezza d’una parola che parte dalla realtà e in essa si immerge non per trasfigurarla ma per disciplinarne e irrobustirne il senso. Una poetica puntualmente argomentata e ampiamente approfondita nella Conversazione – intervista a cura di Renato Pennisi già apparsa nel numero 15 della […]

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