E’ mi’ Fiòur di Lorenzo Scarponi

  “A nò fàe gnént/ un i vò niséun curàg”  (a non far niente/ non ci vuole nessun coraggio); coraggio di parlare, di scrivere, di fare poesia, magari usare il dialetto: ci vuole coraggio a fare. Ma cos’è il coraggio? Direi, senza essere smentito, la capacità di mettersi di fronte a qualcuno, davanti a qualcosa, […]

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Ferri vecchi di Pierino Pennesi

I ferri vecchi sono “robba speciale/ che n’ha lassato ‘n grammo de monnezza/ ma solo un’eco della giovinezza” sono cose,  “idee realizzate,/ le giocarelle della scimbia umana”, che oggi però, so’ cambiate/ e drento adànno ‘na sostanza strana/…guasi avesseno n’anema crischiana”. Nel tempo dei devices per tutte le età, parlare di utensili, e per di […]

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Pe’ rifuggio ’na fungara di Carlo Nobili

Due esergo costituiscono la “tonalità, o dominante” del testo: “La memoria, che in vecchiaia s’illanguidisce, basta a le vorte stuzzicalla un tantino, pe’ sentissela subito rinvigorì” (Giggi Spaducci) e “Troppo spesso si confonde la periferia con un concetto geografico…Ma la realtà è più complessa: le periferie non sono un concetto geografico ma sociale” (Marc Augé). […]

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Nìvole da prim. Nuvole di primavera di Remigio Bertolino

  Come avviene che una minuscola porzione di realtà, un frammento di tempo ormai scomparso, un marginale luogo geografico diventino una poesia che illumina il presente? Fin dalle prime raccolte (L’ëva d’envern risale al 1986 e Sbaluch al 1989) il mondo poetico di Remigio Bertolino appare ben delineato: l’ambiente contadino della natìa bassa montagna di […]

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L’invisébil di Gianluca Mancini

Gianluca Mancini vive e lavora a Pesaro. Si è sempre distinto per la sua apertura alle esperienze artistiche e poetiche più singolari e ricercate, confermando anche in ciò la sua natura di autentico outsider. È del 1986 la prima pubblicazione di poesie che reca per titolo “1986”. Pubblica inoltre “Dedali vultuum captivus” per le Edizioni […]

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“Provi di lingua matri” di Maria Gabriella Canfarelli 

  La silloge della Canfarelli, invero non è una prova di sapere ancora usare il dialetto; mi ricorda chi riprende ad andare in bicicletta dopo tanto tempo: ha bisogno di sentirsi in equilibrio, lo sguardo sincrono al manubrio, i pedali spinti con delicatezza, per riacquistare il senso della direzione e della velocità. Finché si riscopre […]

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Revuçégne/Rovistamenti di Marcello Marciani

  Mi sono sempre chiesto l’origine, l’antro, da cui nasce la voce di Marcello Marciani, sempre stupito e vinto da un timbro a tratti non umano seppure umanissimo nella sua restituzione di uomini e dei, di fantasmi e terre come provenienti da un cosmo e da un inconscio rovesciato nella temperie di una lingua, che […]

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La scala fono-semantica della poesia di Marco Scalabrino

  Leggere un testo poetico è sempre una sfida. Abitudini e automatismi consuetudinari non sono certo una bussola funzionale. E ciò vale sia che ci si trovi fra le mani una poesia scritta nella lingua nazionale (nel caso italiana), o nell’idioletto geografico siciliano, come nel caso del nuovo libro di poesie di Marco Scalabrino. La […]

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Sulla scia degli inseparabili di Roberto Soldà

Ci sono cose nella vita inseparabili, e non appaiono tali, finché non li svela la Poesia: suono e senso, colori ed emozioni, Scienza e Filosofia e, nel caso di Soldà e del suo libro, Scienza e Arte, in particolare, Poesia. “E il fanciullino/ non è il Potassio quaranta/ che a nascondino/ con i suoi timidi […]

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Lingue allo specchio. Poesia in dialetto e autotraduzione di Ombretta Ciurnelli

  Questa opera critica scardina la tendenza a considerare la traduzione italiana delle poesie in dialetto un semplice supporto per la comprensione dell’originale: il duplicarsi del testo condotto dallo/a stesso/a poeta implica invece una serie di interessanti questioni, esposte qui con valide argomentazioni e molti esempi. Nei capitoli della prima sezione vengono introdotti alcuni elementi […]

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Tra «Italiano» e «Veneziano»: il cuore biblico di Francesco Giusti

    Sull’impronta che il tuo candido seno ha lasciato al margine del lenzuolo chino si disveli l’Eterno per suggerne maggiore infinitezza allo stesso modo in cui lungo quelle lisce pendici l’ombra senza nulla calcolare continua a farlo.  (Perpetuarsi, da Quando le ombre si staccano dal muro, p. 53). Come de infinii oceti el temporal […]

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Tutte le donne di Pietro Civitareale

  A proposito della sua scelta di farsi chiamare Poeta e non Poetessa, Maria Luisa Spaziani ricordava: «Quando io ero ragazza, i giornali facevano un consuntivo: “Quest’anno ci sono state tre opere di poeti importanti”, e parlavano di Tizio, Caio e Sempronio; e in conclusione: “Ci sono anche due gentili signore che hanno pubblicato una […]

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Per una selva di Pier Franco Uliana

  Un luogo geograficamente definito – il Bosco del Cansiglio del versante trevigiano – è lo spazio privilegiato dell’incessante riflessione poetica che si snoda in diverse opere di Pier Franco Uliana, da Sylva -ae del 1985, a Troi de Tafarèli del 2001, a Il Bosco e i Varchi del 2015, solo per citarne alcune. Nei […]

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SUD… ario di Vincenzo Mastropirro e Giuseppe Fioriello

  Insudiciarsi di passione: è questa la sorte di chi nasce al Sud. Le parole poste in epigrafe a SUD… ario, la più recente raccolta di Vincenzo Mastropirro nel dialetto di Ruvo di Puglia e, nella traduzione dello stesso autore, in italiano, appena pubblicata per SECOP edizioni con disegni di Giuseppe Fioriello, introducono sia ai quindici […]

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Poesia delle “altre lingue”

  Dedicato alla prima edizione della rassegna nazionale di poesia nei dialetti d’Italia, Altre lingue – Achille Serrao (Roma, Cofine 2019 – Collana Aperilibri) è un omaggio alla memoria del grande poeta campano Achille Serrao, che alla valorizzazione della poesia nelle lingue altre ha dedicato gran parte della vita, e anche progetto di ulteriore ricognizione […]

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