“C’è un solo modo di scrivere il siciliano ed è quello che stiamo sperimentando qui di scrupolo filologico: una scrittura improntata all’etimo e alla consuetudine letteraria”. Così Paolo Messina alla fine del secondo dopoguerra e indica nel romanzo dialettale di Alessio Di Giovanni La racina di Sant’Antoni, del 1939, il modello linguistico da adottare. La […]
Poeti in Dialetto: Recensioni
Quattro poesie di Vincenzo Luciani tradotte da Joseph Tusiani
Joseph Tusiani fa così. Riceve poesie dagli amici, le scorre, qualcuna la traduce subito in inglese. Perché? Per ragioni che forse lui stesso non governa: un’intima consonanza di temi, esperienze, motivi; e una ragione più profonda, che richiama il Tusiani gran traduttore, prolifico, di poesia italiana in inglese: la tendenza ad appropriarsi, sotto specie di […]
Leggi di più… from Quattro poesie di Vincenzo Luciani tradotte da Joseph Tusiani
In ‘Ppi-mia fussi’ la Ragusa di Umberto Migliorisi
Umberto Migliorisi venne definito in anni lontani da Giuseppe Zagarrio “poeta di frontiera”. La sua Ragusa è il sud più a sud del nostro Paese, quindi osservatorio privilegiato di tensioni, movimenti, del mosso transitare da una fase a una nuova della storia. Migliorisi ha scritto molto, in italiano e, soprattutto in dialetto. Ma è […]
Leggi di più… from In ‘Ppi-mia fussi’ la Ragusa di Umberto Migliorisi
Poesia del ritorno, nella ‘Cruedda’ di V. Luciani
Faut-il partir? rester? Si tu peux rester, reste: / pars, s’il le faut. Così Baudelaire e, prima di lui tra i moderni, Leopardi: … Ahi, ahi, ma conosciuto il mondo / non cresce, anzi si scema, e assai più vasto / l’etra sonante e l’alma terra e il mare / al fanciullin, che non al […]
Leggi di più… from Poesia del ritorno, nella ‘Cruedda’ di V. Luciani
L’originale itinerario nella poesia del Friuli di Anna De Simone
Riportiamo qui di seguito una recensione di Nelvia Di Monte stato pubblicato su "Pagine. Rivista di poesia internazionale", Zone Editrice, n° 67, maggio – agosto 2012 Dalle Poesie a Casarsa di Pasolini comincia il percorso della curatrice lungo la “nuova dirompente frontiera della poesia, radicatasi con forza in Friuli nell’ultimo trentennio del Novecento, ovunque […]
Leggi di più… from L’originale itinerario nella poesia del Friuli di Anna De Simone
Una raccolta di poesie in perfetta, ricercata lingua siciliana
Pubblichiamo qui di seguito una recensione di Arturo Messina apparsa sul quotidiano di Siracusa e provincia “Libertà” l’11 gennaio 2013, con il titolo: “Vinnigna d’ummiri”. Se il dott. Romeo è il commediografo che cura tanto l’ortografia siciliana, c’è un medico poeta che fa altrettanto. E’ il dr. Salvatore Bommarito da Palermo con la sua raccolta […]
Leggi di più… from Una raccolta di poesie in perfetta, ricercata lingua siciliana
In dialetto d’Ischitella scavando nella memoria
Un libro coinvolgente e che si lascia leggere tutto d’un fiato, quello dato alle stampe da Vincenzo Luciani per i tipi della Cofine di Roma, intitolato “La cruedda” (pp. 64, euro 12). Luciani, classe 1946, è un garganico di Ischitella che vive da tempo a Roma, ma nel promontorio nativo continua a svolgere una proficua […]
Leggi di più… from In dialetto d’Ischitella scavando nella memoria
Su La Cruedda di Vincenzo Luciani
“La Cruedda” di Vincenzo Luciani ha la struttura di un diario in versi. Versi in libertà, nel senso che ci restituiscono immagini, atmosfere, dolori, sorrisi di un passato ormai lontanissimo dalle nostre vite ordinate, dal nostro benessere, dai nostri desideri. Luciani evoca senza darlo a vedere un mondo di oggetti, case, persone, stati d’animo. Bella […]
Memoria dell’infanzia e memoria collettiva in ‘Vinnigna d’ummiri’
In Vinnigna d’ummiri di Salvatore Bommarito la poesia nasce dalla memoria dell’infanzia per divenire memoria collettiva di una Sicilia arcaica e il dialetto è forma stessa della ricordanza. La raccolta si articola in tre sezioni –’I cani e ’i negghi (I cani e le nebbie), Vinnigna d’ummiri (Vendemmia d’ombre) Arriciuppari ’u cuntu (Racimolare […]
Leggi di più… from Memoria dell’infanzia e memoria collettiva in ‘Vinnigna d’ummiri’
Remigio Bertolino e il sogno del mondo che (non) finisce
È “sògn” (sogno, o sogni) la parola-chiave. C’è nel primo componimento (“cusivo sògn”) e c’è nell’ultimo (“greuje ëd nos e sògn”). Ma c’è di più. C’è che nella parlata di Montaldo di Mondovì – a cui Remigio Bertolino corrisponde di fatto – diventa sintomatica la polisemica filière: “sògn” come sogno (sogni)-sonno-sono. In altre parole – […]
Leggi di più… from Remigio Bertolino e il sogno del mondo che (non) finisce
La cruedda’, nuova raccolta poetica in dialetto garganico di Vincenzo Luciani
Sul sito della rivista Controluce è apparso la recensione di Maria Lanciotti che qui di seguito riportiamo "Sono mesi che mi rigiro tra le mani ‘La cruedda’ di Vincenzo Luciani, Edizioni Cofine 2012, e sempre l’opera presenta nuovi aspetti e varietà di temi. Leggo e rileggo quest’ultima raccolta poetica in dialetto ischitellano, una ‘lingua’ che […]
Leggi di più… from La cruedda’, nuova raccolta poetica in dialetto garganico di Vincenzo Luciani
‘Il mulinello matto dell’abisso’
…l’onda te trascina / a i melenéjje stréuse ’jj’abbisse / e cumma ne scartocce va je funne (…l’onda ti trascina / al mulinello matto dell’abisso, / e come un cartoccio vai a fondo) Esce postuma la raccolta L’ore pe je sogne del poeta abruzzese Luigi Susi (Roma, Edizioni Cofine, 2012), curata dal critico Nicola Fiorentino, profondo […]
Poesia che nessuno può mangiarla più dolce e più furiosa
È una maledetta sorpresa quella che per prima ci arriva, come una rasoiata sulla faccia, durante la lettura di Rasulanne (Rasoiate), raccolta poetica di Marcello Marciani nella lingua “rasposa” e ben poco accattivante di Lanciano. Per la forza realistica, erotica, carnale, e allo stesso tempo visionaria (al limite dello sragionare) dei versi, la novità dei […]
Leggi di più… from Poesia che nessuno può mangiarla più dolce e più furiosa
Marcello Marciani: fra tradizione e innovazione
Aveva appena iniziato a comporre in dialetto negli an-ni ’90 Marcello Marciani, ed aveva pubblicato soltanto poche liriche in alcune riviste a tiratura nazionale, quando il compianto Achille Serrao lo incluse nella sua Via Terra come uno dei più significativi poeti della neodialettalità italiana. Anche “Periferie” se ne occupò in diverse occasioni. Nel 2007 con […]
Leggi di più… from Marcello Marciani: fra tradizione e innovazione
Il Vocabolario dei Dialetti Garganici di Francesco Granatiero
Per gentile concessione del benemerito mensile Il Gargano Nuovo, riportiamo qui di seguito un articolo di presentazione dello studioso Pietro Saggese della colossale fatica del poeta Francesco Granatiero ed uno stralcio dell’Introduzione dello stesso Granatiero al suo Vocabolario dei Dialetti Garganici, Grenzi editore, Foggia 2012 A oltre mezzo secolo dal Vocabolario dei Dialetti Salentini di Gerhard Rohlfs (München 1958), […]
Leggi di più… from Il Vocabolario dei Dialetti Garganici di Francesco Granatiero