Arcorass-Rincuorarsi di Maria Lenti

  Lascio agli analisti l’interpretazione dei sogni, ma certo questo “sogno ricorrente” con cui Maria Lenti apre  “Rincuorarsi” mi fa riflettere, se non altro perché occorre veramente rinfrancarsi dopo un sogno siffatto, specie se ripetuto più volte “so’ ancora da pied al pér/ epur un po’ de strada o molt n’ho fatta /da un pess […]

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“Una voce” di Pietro Stragapede

  Qui di seguito proponiamo la poesia in dialetto di Ruvo di Puglia “Na vausce” di Pietro Stragapede, recitata dallo stesso poeta.   NA VÀUSCE   Nun sacce cum-è stote na vàusce a la contraure m-è chiamote. “Firmete, te vuogghie parlò, a taiche, sé, ca tine sièmbre a ccè fò”. Nan so capèite da ddò […]

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Il dialetto in letteratura di Cosma Siani 

  Bene ha fatto Cosma Siani, docente di lingua inglese all’Università di Tor Vergata in Roma, a dedicare tempo e passione alla letteratura italiana in dialetto in una serie di saggi e recensioni apparsi via via su riviste e giornali lungo tutto un decennio. E opportunamente ha ora ripubblicato tutto questo prezioso materiale nelle Edizioni […]

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Morte de nu fra ca uardava di Rocco Brindisi   

  Le Edizioni Cofine sempre attente a una circolazione della cultura nella sua accezione includente ci offre in questi giorni di Covid-19 la possibilità di leggere o rileggere gratuitamente alcune delle pubblicazioni della sua produzione. Scelta ottima soprattutto nei titoli dell’offerta nella schiera di autori che ci sono proposti. Tra i quali la nostra lettura […]

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Senza Ulisse, poesia di Fabio Franzin

Con la consueta discrezione (“sperando di non disturbare”), il poeta Fabio Franzin ci invia e ci consente di pubblicare questo suo testo con cui ci invita a riflettere, esortandoci “a tenerci stretti, almeno virtualmente”   Senza Ulisse   Vento, fòra, che fa sbàter i balconi. L’urlo longo de ‘na ‘nbueànzha che passa, col só cargo […]

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Tiene u rizze la lìune di Pietro Stragapede

  Ci sono pittori che rapiscono con la sapienza del colore e la semplice precisione del tratto e ci conducono dentro la scena, come parte del dipinto, sicché il messaggio è intuito, quasi “in estasi”; ci sono poeti che fanno altrettanto, con una semplicità disarmante, vestita di colore e di ritmo: come Stragapede. “Le pozzanghere/ […]

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Arcorass / Rincuorarsi di Maria Lenti

  Puntoacapo Editrice ha pubblicato la raccolta poetica di Maria Lenti, Arcorass / Rincuorarsi, Introduzione di Sanzio Balducci, Postfazione di Manuel Cohen, pp. 120, € 15,00 ISBN 978-88-6679-235-2 Il significato profondo di Arcorass, allora, sta probabilmente in quel riprendersi, nel riacquisire definitivamente gli spazi simbolici ed emozionali di una vera e propria Koinè diàlektos, una […]

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Lettera ad Achille Serrao

  “Ciao Vincenzo ti allego, una lettera che avevo spedito ad Achille a proposito di Abito da sera, qualche mese prima della sua morte. Non so se cosa utile e buona…” Questa mail mi è pervenuta ieri da Maurizio Noris, e ritengo di doverla pubblicare come testimonianza di un rapporto che il grande Achille Serrao […]

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Bbendétte stu dijalètte di Giuseppe Rosato

  In tutta la lunga, vasta produzione letteraria di Giuseppe Rosato, si sono da sempre evidenziati due grossi filoni, due approcci diversi ad esprimere il mondo e le sue sfaccettate articolazioni: la vena concettuale/filosofico/affettiva, che spazia dall’indignazione civile allo struggimento della mancanza, dall’inquietudine metafisica alla tenerezza  nostalgica per condizioni e affetti scomparsi, pervasa da una […]

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Sampietrini di Angelo Zito

  “Su li banchi de legno der liceo/ c’è rimasta l’impronta de la mano/ che imparava a compità quer ritornello/ na storia antica che nun m’abbandona/ rosa rosae rosae rosam rosa rosa…”  Con questa “Impronta” in esergo, introduce la sua nuova raccolta Angelo che, non pago di tanti lavori ed esperienze di vita, si dedica […]

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Cartoulénax – Cartoline di Giancarla Pinaffo

  Il dialetto francoprovenzale, meglio definito come “patois” per differenziarlo dai dialetti francesi e da conseguenti “assorbimenti” nazionali ed etnici, ha una storia affascinante, dalla sua riscoperta ad opera del linguista Graziadio Isaia Ascoli, che con tale nome intendeva indicare una serie di parlate aventi caratteristiche sia della lingua d’oc che della lingua d’oïl, senza […]

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Corpo dea realtà di Fabio Franzin  

  “Scrive, e me par de scanceàr/ tut quel che ‘ò tentà de tègner/ qua”…”Scrivée e man man tut sparìa/ senza quasi che mi n’acordésse.”… “Epùra ‘e mé poesie le ‘é ‘ncora salve,/ qua, co’ tute ‘e só paròe/  ‘pena ‘pena smarìdhe.”… ”Scrive, co’e poche paròe che me resta” (Scrivo, e mi pare di cancellare/ […]

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Ciriminacchi (Piccolezze), di Grazia Scuderi. Tra i frammenti della parola

  Sintesi e chiarezza espositiva in questo primo esito in dialetto siciliano di Grazia Scuderi, libro pubblicato dalle Edizioni Novecento ( Collana Costellazioni, 2019) in cui slittamenti e sovrapposizioni temporali (il passato, il presente) non spezzano anzi condensano l’armonia d’una parola ponderata, precisa intorno alle cose minime, agli oggetti di un tempo o compresenti in […]

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Sotte ju ciele d’Uviddie (Sotto il cielo d’Ovidio) di Evandro Ricci

  “Amore di un cuore scalzo” recita il sottotitolo, un cuore che “beve tante amare illusioni”, perché non può fare a meno di aprirsi, di amare, “sotto il cielo d’Ovidio”, che fu poeta ambivalente, incerto tra gli agi di vita aristocratica e la solitudine dei “Tristia” in un esilio ammantato di mistero. In effetti, mi […]

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Gli ottant’anni di Claudio Grisancich

  Davvero una sorpresa: vedere una città smaliziata come Trieste, resa un po’ scettica dal groviglio di storia che ha dietro le spalle, capace di commuoversi solo per la Barcolana, ora tutta pronta a festeggiare un unico concittadino per il suo ottantesimo compleanno. Fosse stato un campione del calcio o un industriale arricchito, ma un […]

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