Poeti Del Parco

Poesia dalle Periferie del Mondo

Settembre

Ste nuvele che passe pe cile areschiarate de settembre penze ca purtarranne le recurde repuste a la memorie de lu monne.   Tu l’aretruve, se ce huirde dentre, recunzegnate sane da lu tempe, mo ch’ha sbanite magge e lu chiove jamà se n’ha rejìte, lu ruscegnole è nustalgia doce, lu hallucce de marze ha revulate. […]

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Quande sta puesie

Quande sta puesie, amore, poppa jettate da la pianta tè, se sperdarrà piagnenne pe l’are de lu monne, nemmanche allore, penze, perdarrà tutte le fronne.   Avaste ca lu vente j’areporte nu cante e nu suspire, avaste ca la fratte se mette a recantà cente mutive, e ca da longhe l’areschiare doce la stessa luce […]

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(Ben pochi sanno)

Ben pochi sanno ancora che cos’è un albero. Le radici abbarbicate, acide, nere, sprofondate a delta nel corpo della terra, il tronco, i rami e i fogliami, e le famiglie innumerevoli dei fiori, estinte, ora, e i frutti colmi, pesanti, che erano cibo, la buccia tesa, la polpa ruvida, il nocciolo. Ben pochi ricordano i […]

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[Vi chiedo coraggio, sognate]

Vi chiedo coraggio, sognatecon la dignità diegli esulie non con il rancore dei malaticancellando la visione dei muri e della nevetrasformando l’ombra dei fiocchie la sagoma scura dei gabbianicon l’animo teso dei marinaiche ammutoliscono al sollevarsi dell’ondae preganoraccolti nel cesto del vento. Un filo d’acqua scende nel lavaboil ghiaccio riga le finestreed è difficile pensare […]

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[Vedi, amico caro]

Vedi, amico caro, come s’ingegna la polvere a recare danno e incuria sulle cose nostre e sulle braci d’ogni parola detta o trattenuta. Pare che parli muta polvere, che io, polvere, mi adagi afona sulle mie figlie, che son solo parole e grani di parole, a coprire quell’inusato supporto, quella millantata forma di comunicazione: parola […]

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[È inutile]

È inutile che ti dica (a volte) che la vita continua. Adduco alla parola un potere che non possiede (spesso si osserva senza parlare), ma ben più vorrei, di colpo, regalarti/regalarmi anni, poiché mi avvedo: sto iniziando a piegare la tela in quattro e sono come Dio Vuole, qui, ad aspettare.   […]

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[La testarda ricerca di parole]

“La testarda ricerca di parole” dentro il solco profondo della vita, acchiappando i ricordi come bimbo nella fossa vicino al movimento perenne d’onda i girini da mettere nel secchio. Avrei preferito non crescere per anni ottanta, rimanere a sette. Sarei ancora a tavola col padre e con la madre. Dolgono le strade divenute dei simboli […]

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Il muro

È l’alba. E il Sindaco è con me. Inerpicati sopra gli archi dell’Acquedotto Alessandrino, guardiamo il sole in lotta con le nebbie vagabondanti sui monti Lucrétili su Guadagnolo e i monti Prenestini e sopra i Castelli. “Meraviglioso” dice il Sindaco. “Peccato – rispondo – tra non molto un muro orrendo opprimerà i nostri occhi e […]

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La forma

Ogni volta che scrivi disegni una piccola forma vi imprimi il tuo marchio di fabbrica L’orma della tua anima: ciò che era nella tua mente e nel tuo cuore, ora è sulla carta impresso in modo indelebile, ma mai ne sei interamente soddisfatto resta fuori quella forma più perfetta che a tutto dà forma e […]

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L’astuccio degli occhiali

Dov’è mai l’astuccio degli occhiali? Per quanto poco valga tutto il clan della casa è mobilitato a cercarlo e trovarlo è poco meno di un trionfo. Tanta intelligenza del luogo vale certo un compenso un riconoscimento. Ma per chi ha perso l’anima neppure l’interessato si mette in moto neppure lui fa qualcosa per ritrovarla. Sembra […]

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L’arrivo

da dove? Da lontano-lontan                             in viaggioe migranti               apolidi – lontaneda noi – da qui – le rondini –i balestrucci – questi solo di sébenedetti Irundinidi * come? volando – semprevolando – per chilometri – per marie terre usando piume e penne                                     voibentornate creature con stelle in testa                                   le direzioniin testa e nell’istinto atlanti –carte celesti […]

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Il volo

forse perché non hanno lussi – agi – padronalidimore – spazi superflui                   perché assoluti essenzialigli uccelli volano                  volano altissimii balestrucci – loro casal’aria – loro dimoratutto il cielo – aeree libertà – lievi vertiginicon sé recando * così lievementevolano              storditamente volanovanno volando senza peso                              volanonon volendo              meno vogliono più volano                                                 non volentisono solo leggerissimibeatissimi corpi […]

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