Er gran casino
è che se famo pena
puro a volesse bene,
a vive co sta smarta de morì
e na caciara d’ossi ne le
recchie.
Mettece sopra che
sta vita è risicata risicata,
che semo du scherzetti de
cicogna,
signozzi de ’n inzogno, fiji
der mammatrone.
Aggiungi che. Il
problema vero / è che ci facciamo pena / anche a volerci bene, / a vivere con
questa paura di morire / e un trambusto d’ossa nelle orecchie. / / Aggiungi che
questa vita è corta un soffio, / che siamo due scherzetti di cicogna, /
singhiozzi di un sogno, / figli / del groppo in gola.