Patrizia Sardisco. Se la parola è Sìmina ri mmernu

  Una parola saziante, riempitiva del vuoto lasciato da una perdurante, sterile desolazione; una parola attinta da un pensiero-coscienza diretto a ricostituire l’ordine naturale, lingua espansiva proliferante e febbrile come un’inquietudine. Anche in Sìmina ri mmernu (Semina d’inverno, Cofine 2021) premio Città di Ischitella-Pietro Giannone 2021 i versi di Patrizia Sardisco nascono nel segno d’una […]

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Petri i limiti (Pietre di confine) di Alfredo Panetta

   “C’è poi un’intelligenza corporea, che guarda il mondo non per scoprirlo, ma per abitarlo…Abitare è sapere dove deporre l’abito, dove sedere alla mensa, dove incontrare l’altro.” In “Paesaggi dell’anima” (Feltrinelli, 2020) Umberto Galimberti descrive tra altre, questa forma di intelligenza che mi sembra una originalissima metafora dei dialetti e forse rende ragione del perché […]

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Arturnê di Marino Monti

  L’ultimo libro di Marino Monti, Arturnê per La Mandragora, conferma l’ariosità del suo mondo poetico che, nel darsi come passato, apre alla sua costante nel presente come sentimento durevole di atmosfere, radici interiorizzate e, dunque, innervate nel proprio vivere. Il ricordo è pensiero diluito nei giorni reali, nei passi cadenzati sulla trama tessuta nell’anima […]

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Nelvia Di Monte, poesie scelte

  Nelvia Di Monte è nata nel 1952 a Pampaluna, una piccola località della Bassa friulana (UD), e dall’età di sei anni risiede in provincia di Milano. Dopo la laurea in Filosofia presso l’Università Statale di Milano, ha conseguito il diploma di perfezionamento in filosofia presso l’Università di Pavia. Ha insegnato materie letterarie nella scuola […]

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Nivère di Francesco Gabellini

  “Il titolo si riferisce ad un particolare tipo di nube, plumbea e carica di neve, bella e allo stesso tempo minacciosa” annota l’Autore; come per le nubi, anche la vicenda umana offre aspetti di inquietante e terribile bellezza “I colori più belli per l’occhio/ sono nell’agonia delle foglie” (Par l’òc i culùr piò bel/ […]

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Sulla traduzione di Ivan Crico a El critoleo del corpo fracassao di Biagio Marin

Al poeta Ivan Crico non manca di certo né della conoscenza degli strumenti prosodici e lessicali, né della capacità di lettura dell’interna risonanza emotiva del dialetto veneto, ne è la conferma la bella traduzione del Critoleo del corpo fracassao di Biagio Marin (Quodlibet 2021, pp. 88): il liquido verso mariniano viene incanalato dentro la corrente […]

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A tàchìn de a trimà lis as – cominciano a tremare le api di Giacomo Vit

  Narratore e raccontatore lucidissimo di una contemporaneità in allarme, in crisi tra velocità e aspirazione di trasformazione e graduale cancellazione di se stessa per questo nella rimozione dei suoi richiami e dei suoi valori non più fondanti, Giacomo Vit si conferma appieno in quest’ultimo, esile ma intensissimo libricino. Maestro elementare, autore oltre che di […]

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Achille Serrao, Antologia

Di Achille Serrao a quasi dieci anni dalla scomparsa avvertiamo ancora e forse con più forza tutta la mancanza. Uomo e artista dotato di una tempra e un’attenzione autoriale e alla vita assai rara lo ricordiamo per un’attività ricchissima spesa al servizio della lingua e nell’accezione di una scrittura minuziosa sia nella produzione in lingua […]

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Nadia Mogini, Gettlíni de linòrio / Germogli di alloro

  Immersa nei colori e nelle presenze, alberi, piante, germogli, animali, umani, santi scalzi e luminosi, “umili e casti” come sorella acqua nella Lauda di Francesco d’Assisi, la poesia di Nadia Mogini parte da quell’attento sguardo «fuori della finestra» che conosciamo dall’attacco della poesia Piaceri di Bertolt Brecht, e  letteralmente spicca il volo, senza proclami, bensì con un desiderio autentico […]

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Chês flamis, (Queste fiamme) di Angelo Michele Pittana

  La raccolta Chês flamis, (Queste fiamme), appartiene in ordine cronologico alla produzione centrale dell’opera poetica di Angelo Michele Pittana, figura di rilievo della cultura ladina del Friuli, spesasi nella sua attività di autore a tutto tondo anche in prosa e nelle vesti di saggista e traduttore per la valorizzazione della sua lingua madre, quel […]

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I luoghi della memoria in ’A fabrica ribandonadha (La fabbrica abbandonata) di Fabio Franzin

  C’era una volta la Terza Italia, quella del miracolo economico legato allo sviluppo di industrie di piccole e medie dimensioni, lontano dai modelli del Nord-ovest e del Sud del paese. Un’area in cui la costruzione di molti opifici e il conseguente sviluppo di distretti industriali hanno profondamente segnato il territorio nel passaggio da un’economia […]

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Sulla poesia di Dino Marino Tognali

  Parlare di Dino Marino Tognali è come parlare della Val Camonica stessa, terra da lui raccontata e documentata nelle diverse modalità di una incarnazione appassionata, di una ricerca ora prettamente storico antropologica ora artistica nell’espressione viva di una cultura ricchissima e antichissima a partire da quelle incisioni rupestri che con oltre 140.000 figure finiscono […]

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