Riempire il bianco di un foglio, il suo vuoto, sentire l’assenza di parole e desiderare, sognare di colmarla andando incontro ai segnali che arrivano dal profondo e sembrano attendere una voce che ne realizzi l’epifania. E la voce avvolgente spiralica di Patrizia Sardisco coglie e risponde ai richiami sotterranei sepolti nell’io stratificato, risponde sottraendoli […]
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