Il talento dell’equilibrista di Guglielmo Aprile

Il poeta equilibrista, funambolo sulla corda del disincanto, corda tesa consapevolmente oltre ogni immaginabile delimitazione, è sospeso, solo e a ‘ciglio asciutto’. Senza rete sulla pista del circo, sotto il tendone che chiamiamo mondo, rischia di schiantarsi nel vuoto delle etichette. Guglielmo Aprile corre questo rischio, rasenta la posa del nichilista, e – in questo […]

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Le “pietre” di Giovanni Di Lena

Roma, 20 ottobre 2018 – “Restare diritti è difficile / il Potere ci piega / e / favorisce la mediocrità. // Increduli, / assistiamo al trionfo / della frivolezza”, dal significativo titolo “Incredulità”, questa poesia di Giovanni Di Lena, inserita in un segnalibro che accompagna la sua ultima silloge pietre (EditricHermes, Potenza 2018), mi ha […]

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Guglielmo Aprile “Il talento dell’equilibrista”

Guglielmo Aprile è nato a Napoli nel 1978. Attualmente vive e lavora a Verona. È autore di alcune raccolte di poesia, tra le quali “Il dio che vaga col vento” (Puntoacapo Editrice), “Nessun mattino sarà mai l’ultimo” (Zone), “L’assedio di Famagosta” (Lietocolle), “Calypso” (Oedipus); per la saggistica, ha collaborato con alcune riviste con studi su […]

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La cruna di Salvatore Contessini

Nel passaggio attraverso la cruna stretta, cozzo e confronto permanente con altro corpo estraneo o comunque avvertito come tale – sia esso tempo, materia, massa inerte o valanga che travolge – la parola poetica assume, declina ed elabora nella raccolta di Salvatore Contessini tutti i predicati che la rendono voce peculiare e, con la forza […]

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Dalla parte del tempo di Sonia Giovannetti

Dalla parte del tempo di Sonia Giovannetti è un libro animato da “poesia e verità” nel senso goethiano dell’abbinamento, ché stare dalla parte del tempo è innanzitutto riconoscersi umani, precari e limitati per definizione. I perennemente assetati di bello e vero, tuttavia, sono i poeti – e il riferimento al celebre passaggio da L’idiota di Dostoevskij è armoniosamente […]

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Per non scavalcare il cielo di Giulia Sottile

C’è un respiro delicato e allo stesso tempo resistente, nella raccolta poetica di Giulia Sottile Per non scavalcare il cielo (Catania, Prova d’Autore 2016). Qualità e consistenza di una essenzialità radicata nel profondo, che rifugge dall’apparire, per essere, sempre e comunque, in ascolto, accogliere le istanze interiori di quiete inseguendo un cuore che guizza / […]

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La saggezza degli ubriachi di Stefano Vitali

La saggezza degli ubriachi di Stefano Vitali è libro scritto avendo ben presente un crescendo di innegabile effetto, sia dal punto di vista della resa poetica, sia dal punto di vista del legame con l’arte spirituale per eccellenza, la musica. Se, infatti, nelle prime sezioni, l’assunto – limpidamente dichiarato nei versi finali della seconda poesia della […]

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Breve inventario di un’assenza di Michele Paoletti

Con un dettato che ha nella chiarezza, nella capacità di raggiungere e colpire chi legge senza perdersi in giri tortuosi, i testi di Breve inventario di un’assenza si muovono tra i poli dell’evocazione del passato, espressa al tempo imperfetto, e della prefigurazione dell’avvenire, che appare, come è naturale aspettarsi, al tempo futuro. Il convitato di pietra dei […]

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Lo sguardo inverso di Maria Benedetta Cerro

Nell’omonima raccolta di Maria Benedetta Cerro, lo sguardo inverso è allo stesso tempo modalità di accesso alla materia poetica e capovolgimento intenzionale della visione. Lo sguardo inverso è lo sguardo dei ciechi e dei folli, come spiega l’autrice nella sua nota conclusiva, ed è lo sguardo, ancora, di coloro che rovesciano il modo usuale di vedere le cose e […]

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A capo scoperto di Maria Lanciotti

Maria Lanciotti, nata a Roma, vive a Velletri, ma la sua terra d’origine è Subiaco: per questo ha recuperato con passione quel dialetto, conseguendo notevoli risultati: Premio “Vincenzo Scarpellino” 2016 per inediti, vincitrice; Premio “Ischitella” 2017, finalista. Alterna la poesia alla sua professione di giornalista-pubblicista, per varie testate. Ha pubblicato: E dirti ancora, 2012; Giraceo, […]

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Il De senectute in versi di Tusiani

Meraviglia e sconcerto ci prendono di fronte alla produzione in versi di Joseph Tusiani negli ultimi quattro anni. Meraviglia e sconcerto per le condizioni materiali in cui le poesie sono nate, per la loro voluminosità, e perché l’opera complessiva costringe a rivedere le nozioni sicure a cui ci affidavamo in merito all’autore Tusiani. Ebbene, da […]

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Le mie radici di Agnese Monaldi

Il titolo, pur significativo, restringe forse l’angolo di lettura del libro: non ci sono solo le radici, ma il fusto, i rami, la chioma, le gemme nuove di una personalità poetica ed umana ricca, ma espressa con semplicità. Sappiamo che spesso, ciò che appare semplice, in realtà è un mondo ricco, ma sfrondato e pulito […]

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Quattordici poeti nella Maratona poetica di Roma Colli Aniene

Il 28 settembre 2018 si è svolta nell’Ambito della XIX edizione de L’Arte nel Portico un intensa ed emozionante Maratona poetica in cui hanno letto loro testi editi ed inediti i poeti Gino Bellardini, Bruno Cimino, Valentina Ciurleo, Oreste Confalone, Aurora Fratini, Licia Gaglio, Maria Lenti, Bruno Lijoi, Vincenzo Luciani, Andrea Mariotti, Roberto Pagan, Cristina Polli, Maurizio Rossi, Irene Sabetta. Hanno impreziosito e […]

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Le mie radici di Agnese Monaldi. La presentazione a Roma

Sabato 29 settembre è stato presentato da Vincenzo Luciani e Maurizio Rossi il libro di Agnese Monaldi Le mie radici che contiene la sua biografia, accompagnata dalla sua opera poetica. In allegato al volume c’è anche un cd audio. La Monaldi è una improvvisatrice in ottava rima e rappresenta la continuità di questa tradizione simbolo […]

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Straloche, Traslochi di Vincenzo Luciani

L’ironia del titolo dell’ultima fatica poetica di Vincenzo Luciani. Straloche, Traslochi fa in qualche modo  da contrappeso alla  musicalità malinconica che accompagna il lettore in ogni pagina. Par di vedere Luciani sorridere di un sorriso simile a quello della Gioconda o a quello dell’etrusco Apollo di Veio.  Sorrisi entrambi enigmatici, errabondi di chi ha dimestichezza […]

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