Le mie radici di Agnese Monaldi

Il titolo, pur significativo, restringe forse l’angolo di lettura del libro: non ci sono solo le radici, ma il fusto, i rami, la chioma, le gemme nuove di una personalità poetica ed umana ricca, ma espressa con semplicità. Sappiamo che spesso, ciò che appare semplice, in realtà è un mondo ricco, ma sfrondato e pulito […]

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Quattordici poeti nella Maratona poetica di Roma Colli Aniene

Il 28 settembre 2018 si è svolta nell’Ambito della XIX edizione de L’Arte nel Portico un intensa ed emozionante Maratona poetica in cui hanno letto loro testi editi ed inediti i poeti Gino Bellardini, Bruno Cimino, Valentina Ciurleo, Oreste Confalone, Aurora Fratini, Licia Gaglio, Maria Lenti, Bruno Lijoi, Vincenzo Luciani, Andrea Mariotti, Roberto Pagan, Cristina Polli, Maurizio Rossi, Irene Sabetta. Hanno impreziosito e […]

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Le mie radici di Agnese Monaldi. La presentazione a Roma

Sabato 29 settembre è stato presentato da Vincenzo Luciani e Maurizio Rossi il libro di Agnese Monaldi Le mie radici che contiene la sua biografia, accompagnata dalla sua opera poetica. In allegato al volume c’è anche un cd audio. La Monaldi è una improvvisatrice in ottava rima e rappresenta la continuità di questa tradizione simbolo […]

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Straloche, Traslochi di Vincenzo Luciani

L’ironia del titolo dell’ultima fatica poetica di Vincenzo Luciani. Straloche, Traslochi fa in qualche modo  da contrappeso alla  musicalità malinconica che accompagna il lettore in ogni pagina. Par di vedere Luciani sorridere di un sorriso simile a quello della Gioconda o a quello dell’etrusco Apollo di Veio.  Sorrisi entrambi enigmatici, errabondi di chi ha dimestichezza […]

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L’albero della vita di Bruno Lijoi

La scelta del titolo per una raccolta poetica è forse la cosa più difficile, dovendo questo rispondere a criteri di originalità e di novità; così accade che si scelgano titoli suggestivi di tutt’altra poesia da quella raccolta o che non rispondono pienamente alla scrittura poetica. Nel caso di Lijoi, la scelta -certo non originale- ha […]

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Fiore di stecco di Rosangela Zoppi

  Chi scrive in “due lingue” non può non possedere la capacità di immedesimarsi in modi di pensare diversi, in atmosfere dissimili e a volte ne risente o il pensiero, o la costruzione poetica: è difficile di conseguenza tenere alta la tensione lirica ed il lettore se ne accorge. Altre volte il poetare in lingua […]

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Etcetera di Maria Grazia Insinga

Etcetera di Maria Grazia Insinga dischiude cieli e lande e flutti situati – e scovati – in luoghi discosti. Da altri relegate, forse per pavido sentire, da altri messe al bando, “tutte le altre cose” si manifestano qui come metamorfosi moltiplicate, oltre le rassicuranti versioni ufficiali, al di là dei miti addomesticati e delle dicerie annacquate. […]

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Paesaggio con ossa di Lella De Marchi

Da un incontro che l’autrice stessa definisce nell’introduzione, con le parole del famoso saggio di Freud, “perturbante”, sgorga il flusso di Paesaggio con ossa di Lella De Marchi. È l’incontro con Malina, o, per essere più precisi, la visione di Malina, «nuda e distesa nella roulotte», il punto dal quale si diramano le considerazioni che vanno a […]

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Il buio, la neve di Giuseppe Rosato

Giuseppe Rosato è nato a Lanciano (Chieti) nel 1932. Ha insegnato lettere e lavorato alla Rai, nei servizi culturali e nei programmi radiofonici. Insieme a Ottaviano Giannangeli e Giammario Sgattoni ha diretto la rivista Dimensioni (1958-1974), fondata dallo stesso Giannangeli. Ha diretto inoltre la rivista Questarte (1977-1986). Con Giannangeli ha fondato il "Premio Lanciano" di […]

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Il secchio e lo specchio di Francesco Lorusso

Il secchio e lo specchio, raccolta pubblicata nel marzo 2018, è una conferma della solidità del percorso poetico di Francesco Lorusso. Le cinque sezioni che la compongono – Il secchio e lo specchio, Sette interpunzioni strette, Erosioni marine, Bottino dei naviganti, Se torna il temporale– sono testimonianza di una cura anche nell’architettura di un’opera che già nel suo titolo scopre le carte: […]

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Inconcludendo di Irene Sabetta

Nel segno del «dilemma del prefisso», Inconcludendo, plaquette di  Irene Sabetta, acquista vigore là dove la forma poetica diventa epifania di ciò che vorrei chiamare ‘la dolente indolenza della contemporaneità’. È allora che, liberandosi dai grumi e dai tic incontrollati del tributo, la forma, divenuta più sorvegliata, sa fondere, di-vertire, mescidare e fecondamente mutare di senso […]

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Infanzia resa, di Sebastiano Aglieco. Un percorso di lettura

Il mondo poetico che vive in Infanzia Resa, l’ultima raccolta poetica di Sebastiano Aglieco, pubblicata nel 2018 da Il Leggio Libreria Editrice,  potrebbe essere rappresentato come un territorio che si dispiega, si rispecchia e allude, duplica la sua materia in forme opposte, distendendosi tra due assi. Un asse percorre la poesia come dialogo con l’Altro, […]

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Se questo è canto di Lorenzo Poggi

Se questo è canto (Controluna, 2018) conferma, con voce e moto resi saldi da una cura quotidiana, le qualità della poesia di Lorenzo Poggi: invito sonoro a “restare umani”, lode del dubbio al cospetto di slogan e di adunate di massa, sguardo attento alla natura, che è radice, è vita, è insegnamento. Nuovi, vale a […]

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Una piccolissima morte di Francesca Del Moro

Una piccolissima morte, (Edizionifolli, Milano e Bologna, 2017), raccolta preziosa nella cura di forma e sostanza, non è soltanto testimone e terapia e dramma – un atto unico in più quadri – ma è anche raffigurazione efficace di due moti in costante e fecondo conflitto nella poesia di Francesca Del Moro: spalancarsi e sottrarsi, offrire […]

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Il tratto dell’estensione di Adua Biagioli Spadi

Ciò che si manifesta come fragile e precario, oppure che viene marchiato come tale, riceve nella raccolta di Adua Biagioli Spadi, Il tratto dell’estensione, Poesie (La Vita Felice 2018) uno sguardo attento, volto a fare chiarezza su supposizioni e credenze, pronto a cogliere segnali di altro avviso. Occorrerà innanzitutto dare un ambito di significato sia al […]

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