Lo scalpello d’aria: la poesia di Silvio Ornella

Comincio in maniera ellittica a parlare di Silvio Ornella* citando un altro poeta come lui friulano, Pierluigi Cappello: «Quando io adopero il friulano, lo adopero per dare carne ai miei sogni, per dare carne in una maniera che l’italiano non potrebbe mai fare». “Carne di sogni”, questo bellissimo ossimoro, può essere l’estrema sintesi della plaquette […]

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I preziosi echi di Francesco Indrigo

di Anna Elisa De Gregorio Sul limite del silenzio questa (preziosa nella sua brevità) nuova raccolta di Francesco Indrigo, la quarta dopo Matetâs (Nuova Dimensione 2001), Foraman (Campanotto 2005) e Foucs (New Print Edizioni 2008). Preziosa fin dalla copertina fatta di piccole tessere ognuna divisa dall’altra da una sottile “rima”, schema di un più compiuto, […]

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La grandezza del piccolo

di Anna Elisa De Gregorio È stato un dono inatteso il piccolo volume dal titolo La casa viola in lingua siciliana di Marco Scalabrino, con in copertina un ritratto del poeta davvero originale: su un naso virtuale l’occhialino tipico dell’intellettuale e una mezza luna vòlta al sorriso al posto della bocca, disegno tenero firmato Ester […]

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La bocca dell’anima di Dina Basso

Qui di seguito proponiamo la Prefazione di Manuel Cohen a Uccalamma (Bocca dell’anima), Sasso Marconi (BO), Le Voci della Luna, “Radici”, 2010, ed una scelta di tre poesie tratte dalla stessa raccolta tratte da: https:////rebstein.wordpress.com/2010/09/25/repertorio-delle-voci-xii/#more-29908. Dina Basso, Uccalamma, Il punto vivo del dare e del dire. “Pupara sono / e faccio teatrino con due soli […]

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‘Dovesse capità’ nuovi sonetti romaneschi di Anna Ubaldi

 Nel leggere la raccolta di sonetti romaneschi di Anna Ubaldi Dovesse capità (Roma, Bagatto Libri, 2010, euro 10,00,)si finisce per rimanere piacevolmente spiazzati. L’ironia e la sagacia del romanesco, con tutte le sue espressioni forti, connotato tipicamente maschile, ritenute volgari dalla lingua italiana, ma colorite dalla lingua romana, bene si adattano a queste poesie al […]

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Alla periferia del tempo. Mistral di Ida Vallerugo

Gli ottantacinque testi in friulano rendono Mistral (Il Ponte del Sale, Rovigo 2010) un’opera imprescindibile per conoscere il mondo poetico e umano di una straordinaria poetessa che vive appartata a Meduno, piccolo paese del Friuli, e ha iniziato a scrivere giovanissima, prima in italiano, poi, dal 1979, in friulano ma di questo ampio lavoro poetico […]

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Il sole brucia i tetti di Gianni Ruggiero

Da U sole garde i titte (Il sole brucia i tetti), poesie in dialetto foggiano (autoprodotta nel 2010, presso Arti Grafiche Gitto, Foggia)  riportiamo una poesia "Fogge" dedicata alla sua città da Gianni Ruggiero, autore di una prima raccolta Me Giuà accunde accunde (2006) e di Me mìise l’ucchie ‘ngulle (2007). Ruggiero ha avuto anche […]

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G. G. Belli in versione inglese, o del tradurre il dialetto

  Del Belli in traduzione inglese, francese, tedesca, russa e spagnola si sono occupati due volumi, uno fresco di stampa e uno antico, ambedue promossi dal Centro Studi G.G. Belli di Roma. Il primo, Belli da Roma all’Europa. I sonetti romaneschi nelle traduzioni del terzo millennio, a cura di Franco Onorati, Intr. Antonio Prete (Roma, […]

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Dismenteant ogni burlaz di Nelvia Di Monte

Ancora il tempo protagonista della poesia di Nelvia Di Monte, le modalità della sua presenza nella nostra mente, così permeata di una cultura che lo vuole quasi entità a sé, soggetto di azioni quali scorrere, passare, ritornare, fermarsi, in una sorta di percorso incerto da ricordare e/o dimenticare. Ecco allora la metafora del viaggio a […]

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Lilia Slomp Ferrari: una poesia

Un intenso sentimento religioso imprime la poesia di Lilia Slomp che qui di seguito pubblichiamo: la fede in un essere superiore che di tutto conosce le cause insondabili, dei grandi avvenimenti come di quelli irrilevanti quale può essere il dondolio delle barche, cosa naturale e scontata solo a chi guarda con occhio indifferente. Nella breve […]

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Annalisa Teodorani, gli occhi negli occhi di un pettirosso

“O’ vést che t’avivi ti occ una févra lizìra” (Giuliana Rocchi) Nell’arco di un decennio, o poco più, 1999-2010, la giovanissima Annalisa Teodorani, nata a Rimini nel 1978 e naturalizzata a Santarcangelo di Romagna, lontana dai clamori delle grandi vie della comunicazione letteraria, ma nell’alveo fecondo di una delle grandi couches della poesia mondiale, e […]

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Quell’ombra di memoria

A pochi mesi una dall’altra sono state pubblicate due raccolte poetiche di Giuseppe Rosato: Lu scure che s’attonne, in dialetto abruzzese, e La distanza. Molte le differenze ma unica la profondità da cui la poesia attinge: rendere visibile la presenza dentro l’assenza mantenendo vivo un legame con la persona amata, compagna di una vita, nonostante […]

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Un ‘mistico’ della Fabrica

di Anna Elisa De Gregorio Sembra quasi che il dialetto sia un essere vivente, che si faccia a volte esso stesso poesia: colui che lo parla è quasi obbligato da una luce, da un richiamo a scrivere e a far si che questo tesoro linguistico si renda visibile sulla carta facendo testimonianza e memoria di […]

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La scrupolosa fedeltà al dialetto romanesco di Paolo Procaccini

Il 23 marzo 2010 alle 19,30 presentazione del libro di Paolo Procaccini "Er patto esatto" (368 pp. 15 euro, Edizioni Progetto Cultura, editore Mauro Limiti ), presso la Libreria Mangiaparole in via Manlio Capitolino, una traversa di via Tuscolana vicinissima a via Furio Camillo, (fermata Metro A) di fronte al cinema Trianon.   Il libro   […]

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