Il titolo della raccolta Tra cielo e volto suggerisce uno “strabismo poetico” che lungi dall’essere malìa o difetto di vista, esprime la dimensione della scrittura – comune del resto a molti Poeti – come d’un refe che unisce i labbri d’una ferita e la sana. La ferita inscritta nella nostra cultura occidentale, da quando è stata sancita […]