Pubblichiamo volentieri un testo inedito di Leopoldo Attolico dedicato ad Achille Serrao
Un vecchio, un treno
Dalle rotaie nere saliva un freddo cane.
Il treno assaporava ad ogni stazioncina
la brina fumida perlacea dell’aspro mattinale.
Tossiva cupo cianotico il vecchio del corridoio
a me vicino; tossiva e scaricava il suo umore di schiuma rossa,
senza stile. Ogni volta mi sorrideva
e illuminava gli occhi azzurri di un sorriso d’innocente.
Voleva l’assoluzione, che il pudore non diceva .
Moriva a poco a poco, e non lo sapeva?
pubblicata il 15 aprile 2016