Addio ad Anna De Simone, una vita in ascolto della poesia

Vincenzo Luciani

È morta ieri a Milano (Segrate), Anna De Simone, aveva compiuto 87 anni il 12 gennaio scorso. Nata da genitori siciliani a Milano dove è vissuta, tra i libri pubblicati: L’isola Marin. Biografia di un poeta (1992); Lettere al padre. Dialogo di Virgilio Giotti con i figli durante la campagna di Russia (2005); Introduzione a Virgilio Giotti, Appunti inutili (2007), “I Grandi poeti del Sole 24 Ore” (Foscolo, Leopardi, Pascoli, Ungaretti, Quasimodo, Mondadori /Electa 2008); I lenti giorni. Antologia delle poesie di B. Dorato (2008); Cinquanta poesie per Biagio Marin (2009); Case di poeti (2012). Per Edizioni Cofine ha pubblicato Poeti del Friuli tra Casarsa e Chiusaforte (2012), e curato L’ombra del sogno. Viaggio nella poesia Giuseppe Rosato. Ritratto d’Autore (2015). Dal 2001 ha fatto parte della redazione della rivista “Periferie” e pubblicato recensioni sul sito poetidelparco.it

Amica disinteressata di molti validi poeti, difficilmente nel settore è possibile riscontrare una persona così disponibile, attenta alla lettura di autori, molti in dialetto, anche non noti al grande pubblico e appassionata ricercatrice.

Conservo di Anna il ricordo affettuoso delle sue telefonate per segnalarmi argomenti e libri sempre molto interessanti, la realizzazione di una esemplare antologia dei poeti friulani (vedi qui recensione di Nelvia Di Monte https://poetidelparco.it/loriginale-itinerario-nella-poesia-del-friuli-di-anna-de-simone/ e a questo link è possibile leggere gratuitamente il libro https://poetidelparco.it/pdf/PoetidelFriuliWeb.pdf) e la curatela di L’ombra del sogno. Viaggio nella poesia Giuseppe Rosato. Ritratto d’Autore, nel 2015. Un libro che presentammo insieme a Lanciano l’8 maggio dello stesso anno. Fu quella la prima volta che ci incontrammo di persona e mi colpì la sua minuta persona, il suo aspetto dai rari sorrisi, la voce dolcissima e i suoi occhi penetranti ed indagatori. Conversammo a lungo di poeti e di poesie e dei luoghi abitati dai poeti, oggetto poi di un suo bellissimo libro.

Con Anna ci sentivamo spesso per telefono. Negli ultimi anni poco e poi più nulla, eccettuata qualche telefonata con la nipote Elisabetta. La sua voce era dolcissima e un po’ più flebile, ma tenacissima era la sua resistenza instancabile e laboriosa

È sempre vivo in me il ricordo di quel sabato 14 maggio 2016, alle ore 11, a Milano presso la Biblioteca Nazionale Braidense dove, si svolse, grazie alla sua capacità di intessere relazioni uno straordinario incontro sul tema “La poesia in dialetto”, organizzato dall’Associazione Amici di Lalla Romano. All’iniziativa, curata da Anna De Simone e coordinata da Antonio Ria, per presentare il libro di Ombretta Ciurnelli “Dialetto lingua della poesia”, parteciparono i poeti Sebastiano Aglieco, Nelvia di Monte, Franco Loi, Maurizio Noris, Edoardo Zuccato e Stefano Marino.

I poeti e gli appassionati di poesia, ora più che mai, sono invitati a leggere le pagine appassionate dei suoi libri.