A Gargano Letteratura 2011 poeti delle altre lingue d’Italia e teatro
La terza edizione coinvolgerà Ischitella, Rodi Garganico e Isola Varano
La rassegna Gargano Letteratura torna con una proposta letteraria che si articolerà in eventi ad Ischitella, Rodi Garganico e Isola Varano con reading poetici e teatro.
Ecco il calendario della Rassegna garganica:
– ISCHITELLA, piazza De Vera D’Aragona, 21 agosto 2011, ore 20,30
II edizione di MaratonaPoesia (concorso a partecipazione libera di poesia con lettura in piazza
– RODI GARGANICO, Centro Visite in via Varano, 23 agosto 2011, ore 21.30
Terra Terra, monologo di e con Elena Ruzza.
Al pianoforte Barbara Pungitore, alle percussioni Matteo Cantalamessa, disegno luci Agostino Nardella.
– ISCHITELLA, piazzale San Francesco, 25 agosto 2011, ore 21,30
Terra Terra, monologo di e con Elena Ruzza.
Al pianoforte Barbara Pungitore, alle percussioni Matteo Cantalamessa, disegno luci Agostino Nardella.
– ISOLA VARANO, Hotel La Bufalara, 26 agosto 2011, ore 20,30
Reading dei poeti dialettali: Roberto Pagan (dialetto triestino), Piero Marelli (dial. lombardo), Pier Franco Uliana (dial. veneto), Franco Fresi (dial, sardo), Giovanni Nadiani (dial. romagnolo) e Renato Pennisi (dial. siciliano)
– ISCHITELLA, piazza De Vera D’Aragona, 27 agosto 2011, ore 20,30
Assegnazione del Premio di poesia nei dialetti d’Italia
“Città di Ischitella-Pietro Giannone VIII edizione
ai poeti vincitori Roberto Pagan, Piero Marelli, Pier Franco Uliana e Franco Fresi
I poeti che prenderanno parte agli eventi:
FRANCO FRESI è nato a Luogosanto (SS) nel 1939, vive e lavora a Tempio Pausania (Sassari). Nel 1987 ha pubblicato il libro A innommu di lu ’entu, (In nome del vento, poesie in sardo-gallurese). Nel 2005 conPassoni e cosi (Persone e cose) si è classificato al 2° posto del premio “Ischitella-Pietro Giannone”. Ha pubblicato le raccolte in italiano:Coincidenze (1980), L’ancora e la memoria (1985); Epigrammata e versi d’amore; Canti d’acqua e di terre (1995), Del dormire, la sera, (2005). La raccolta Tempu uldinariu, si è classificata terza al premio Ischitella 2011.
PIERO MARELLI, nato a Limbiate nel 1939, vive a Verano dove gestisce una tipografia. Ha pubblicato: Se questo viaggio finisce (1981), Le voci che ci adottarono (1986), Stralusc (1987), Antigone (1991), Eloisa(1994), ‘l me bum temp (1995), Paola (1996), A due voci (1996), Il pianeta della fortuna (1997), Edipo a Verano Brianza, Haiku dei mesi,Bernard de Ventadorn oltre ad alcune plaquettes. Con la raccolta Na man a cart (2005-2010) si è classificato 2° al Premio Ischitella-Pietro Giannone 2011.
GIOVANNI NADIANI. È nato nel 1954 a Cassaniga di Cotignola (Ravenna) e vive a Reda di Faenza. Svolge attività di ricerca in campo traduttivo presso le Università di Bologna e Trieste. Co-fondatore nel 1985 della rivista “Tratti”, ha pubblicato numerose raccolte di poesia in dialetto, tra le quali ricordiamo: E’ sèch (Faenza, 1989), Tir (Faenza, 1994), Feriae (Venezia, 1999), Sens (Villa Verucchio, 2000), Eternit(Roma, 2004), con la quale ha vinto il Premio Ischitella del 2004.
ROBERTO PAGAN è nato a Trieste nel 1934, dove si è formato nella scia degli ultimi rappresentanti di quella grande stagione giuliana della cultura mitteleuropea: Saba, Giotti, Stuparich, Marin. Dal 1969 vive tra Roma e la Maremma toscana. Scrittore, critico e poeta, la sua opera in versi è compresa in: Sillabe (1983); Genealogie con ritratti (1985); Il velen dell’argomento (1992), Per linee interne (1999); Miniature di bosco – 101 haiku (2002); Vizio d’aria (2003), Il sale sulla coda (2005),Archivi dell’occhio (2008). Con la silloge Àlighe (Alghe) ha vinto il Premio Ischitella-Pietro Giannone 2011.
RENATO PENNISI. È nato a Catania nel 1957. Poeta e narratore, ha pubblicato Letture nel 1987, La correzione del saggio nel 1990,Allancallaria nel 2001, Menzi storii nel 2006 con il quale nello stesso anno ha vinto il PremioIschitella e La cumeta nel 2009.
PIER FRANCO ULIANA è nato a Fregona (TV) nel 1951 e risiede a Mogliano Veneto. Ha pubblicato le raccolte di poesia nel dialetto veneto del Bosco del Cansiglio: Sylva -ae (1985), Troi de Tafarièli 2001), Amor de osèi (2007), Fontana Parad – is´e (2011); in lingua italiana: Lo specchio di Rainer (2000), Hora –ae. Chronopoemetto moglianese(2005), Uccelli al passo (2007), Siderea arx mundi (De Bastiani Editore, Vittorio Veneto 2009).Con la sua raccolta In cao al bosch (In fondo al bosco) di è classificato terzo al Premio Ischitella 2011.
Terra Terra Monologo di e con Elena Ruzza
Intrecci di vite tra i vagoni di un treno, i pullman, i camion, le navi, che portano uomini e donne lontano dalla loro terra con il sogno di costruire una nuova vita. Confidenze sussurrate spesso con parole di altri tempi, una commistione di italiano e dialetto in cui i tempi si mescolano. La narrazione parte dai soprannomi, che fungono da albero genealogico per trovare le radici di ogni persona, la memoria si perde in un flusso migratorio che tratteggia l’Italia del dopoguerra, il boom economico, la ricerca di una casa, l’arrivo a Settimo Torinese e a Torino, che si trasforma nella terza città meridionale del paese.
www.poetidelparco.it – 28/07/2011
A Roberto Pagan il Premio Ischitella-Pietro Giannone 2011
Secondo il brianzolo Piero Marelli e terzi ex aequo il sardo Franco Fresi e il veneto Pier Franco Uliana
Roberto Pagan, con la raccolta in triestino Àlighe (Alghe) è il vincitore dell’VIII edizione del Premio nazionale di poesia nei dialetti d’Italia “Ischitella-Pietro Giannone” 2011.
Lo ha decretato la Giuria composta da: Franzo Grande Stevens, Presidente onorario, Dante Della Terza, Presidente, Rino Caputo, Giuseppe Gaetano Castorina, Achille Serrao, Cosma Siani, Franca Pinto Minerva, Vincenzo Luciani.
Pagan ha preceduto il brianzolo Pietro Marelli, classificatosi secondo con la raccolta ’Na man a cart (Una mano a carte) e, terzi ex aequo, il sardo Franco Fresi con la raccolta in gallurese Tempu uldinariu(Tempo ordinario) e il veneto Pier Franco Uliana, con la raccolta in cenedese rustico di Fregona In cao al bosch (In fondo al bosco).
Dei finalisti, selezionati fra 40 raccolte pervenute, facevano parte anche i poeti: Lia Cucconi (dialetto di Carpi, MO), Giuseppe Tirotto (in sardo-corso di Castelsardo, Sassari), Andrea Mazzanti (dialetto marchigiano di Senigallia, Ancona), Amilcare Mario Grassi (dialetto di Castelnuovo – La Spezia), Valerio Cascini (dialetto di Castelsaraceno – Potenza) e Guido Leonelli (dialetto di Trento).
La cerimonia di premiazione si terrà sabato 27 agosto 2011 a Ischitella (FG) e sarà preceduta venerdì 26 agosto da un reading dei poeti vincitori: Roberto Pagan, Piero Marelli, Franco Fresi e Pier Franco Uliana.
“Nel 150° dell’Unità d’Italia – affermano il sindaco Piero Colecchia e l’assessore alla cultura Anna Maria Agricola – Ischitella, com’è consuetudine da molti anni, sarà lieta di accogliere poeti che si esprimono in tutte le lingue locali del nostro Paese, i quali saranno i benvenuti tra noi”.
ROBERTO PAGAN
Nato a Trieste nel 1934, dal 1969 vive tra Roma e la Maremma toscana. Laureato in Lettere classiche, ha insegnato per lunghi anni nei Licei.
I suoi versi sono raccolti in: Sillabe (1983), Genealogie con ritratti(1985), Il velen dell’argomento (1992), Per linee interne (1999),Miniature di bosco (2002), Vizio d’aria (2003), Il sale sulla coda (2005),Archivi dell’occhio (2008). Suoi testi di poesia e di saggistica sono presenti in varie riviste e antologie.
www.poetidelparco.it01-07-2011
Poeti delle altre lingue d’Italia e teatro a Gargano Letteratura 2011
Gli eventi della terza edizione si svolgeranno a Ischitella, Rodi Garganico e Isola Varano
Dopo le due prime edizioni sperimentali del 2009 e del 2010 nell’edizione 2011 la rassegna Gargano Letteratura torna con una proposta letteraria, aperta alla comunità letteraria nazionale, che si articolerà in eventi ad Ischitella, Rodi Garganico e Isola Varano
Ecco il calendario della Rassegna garganica:
– ISCHITELLA, piazza De Vera D’Aragona, 21 agosto 2011, ore 20,30
II edizione di MaratonaPoesia (concorso a partecipazione libera di poesia con lettura in piazza
– RODI GARGANICO, Centro Visite in via Varano, 23 agosto 2011, ore 21.30
Terra Terra, monologo di e con Elena Ruzza.
Al pianoforte Barbara Pungitore, alle percussioni Matteo Cantalamessa, disegno luci Agostino Nardella.
– ISCHITELLA, piazzale San Francesco, 25 agosto 2011, ore 21,30
Terra Terra, monologo di e con Elena Ruzza.
Al pianoforte Barbara Pungitore, alle percussioni Matteo Cantalamessa, disegno luci Agostino Nardella.
– ISOLA VARANO, Hotel La Bufalara, 26 agosto 2011, ore 20,30
Reading dei poeti dialettali: Roberto Pagan (dialetto triestino), Piero Marelli (dial. lombardo), Pier Franco Uliana (dial. veneto), Franco Fresi (dial, sardo), Giovanni Nadiani (dial. romagnolo) e Renato Pennisi (dial. siciliano)
– ISCHITELLA, piazza De Vera D’Aragona, 27 agosto 2011, ore 20,30
Assegnazione del Premio di poesia nei dialetti d’Italia
“Città di Ischitella-Pietro Giannone VIII edizione
ai poeti vincitori Roberto Pagan, Piero Marelli, Pier Franco Uliana e Franco Fresi
I poeti che prenderanno parte agli eventi:
FRANCO FRESI è nato a Luogosanto (SS) nel 1939, vive e lavora a Tempio Pausania (Sassari). Nel 1987 ha pubblicato il libro A innommu di lu ’entu, (In nome del vento, poesie in sardo-gallurese). Nel 2005 con Passoni e cosi (Persone e cose) si è classificato al 2° posto del premio “Ischitella-Pietro Giannone”. Ha pubblicato le raccolte in italiano: Coincidenze(1980), L’ancora e la memoria (1985); Epigrammata e versi d’amore; Canti d’acqua e di terre (1995), Del dormire, la sera, (2005). La raccolta Tempu uldinariu, si è classificata terza al premio Ischitella 2011.
PIERO MARELLI, nato a Limbiate nel 1939, vive a Verano dove gestisce una tipografia. Ha pubblicato: Se questo viaggio finisce (1981), Le voci che ci adottarono (1986), Stralusc(1987), Antigone (1991), Eloisa (1994), ‘l me bum temp (1995), Paola (1996), A due voci (1996), Il pianeta della fortuna (1997), Edipo a Verano Brianza, Haiku dei mesi, Bernard de Ventadorn oltre ad alcune plaquettes. Con la raccolta Na man a cart (2005-2010) si è classificato 2° al Premio Ischitella-Pietro Giannone 2011.
GIOVANNI NADIANI. È nato nel 1954 a Cassaniga di Cotignola (Ravenna) e vive a Reda di Faenza. Svolge attività di ricerca in campo traduttivo presso le Università di Bologna e Trieste. Co-fondatore nel 1985 della rivista “Tratti”, ha pubblicato numerose raccolte di poesia in dialetto, tra le quali ricordiamo: E’ sèch (Faenza, 1989), Tir (Faenza, 1994), Feriae(Venezia, 1999), Sens (Villa Verucchio, 2000), Eternit (Roma, 2004), con la quale ha vinto il Premio Ischitella del 2004.
ROBERTO PAGAN è nato a Trieste nel 1934, dove si è formato nella scia degli ultimi rappresentanti di quella grande stagione giuliana della cultura mitteleuropea: Saba, Giotti, Stuparich, Marin. Dal 1969 vive tra Roma e la Maremma toscana. Scrittore, critico e poeta, la sua opera in versi è compresa in: Sillabe (1983); Genealogie con ritratti (1985); Il velen dell’argomento (1992), Per linee interne (1999); Miniature di bosco – 101 haiku (2002); Vizio d’aria (2003), Il sale sulla coda (2005), Archivi dell’occhio (2008). Con la sillogeÀlighe (Alghe) ha vinto il Premio Ischitella-Pietro Giannone 2011.
RENATO PENNISI. È nato a Catania nel 1957. Poeta e narratore, ha pubblicato Letture nel 1987, La correzione del saggio nel 1990, Allancallaria nel 2001, Menzi storii nel 2006 con il quale nello stesso anno ha vinto il PremioIschitella e La cumeta nel 2009.
PIER FRANCO ULIANA è nato a Fregona (TV) nel 1951 e risiede a Mogliano Veneto. Ha pubblicato le raccolte di poesia nel dialetto veneto del Bosco del Cansiglio: Sylva -ae (1985),Troi de Tafarièli 2001), Amor de osèi (2007), Fontana Parad – is´e (2011); in lingua italiana: Lo specchio di Rainer (2000), Hora –ae. Chronopoemetto moglianese (2005), Uccelli al passo (2007), Siderea arx mundi (De Bastiani Editore, Vittorio Veneto 2009).Con la sua raccolta In cao al bosch (In fondo al bosco) di è classificato terzo al Premio Ischitella 2011.
Terra Terra Monologo di e con Elena Ruzza
Intrecci di vite tra i vagoni di un treno, i pullman, i camion, le navi, che portano uomini e donne lontano dalla loro terra con il sogno di costruire una nuova vita. Confidenze sussurrate spesso con parole di altri tempi, una commistione di italiano e dialetto in cui i tempi si mescolano. La narrazione parte dai soprannomi, che fungono da albero genealogico per trovare le radici di ogni persona, la memoria si perde in un flusso migratorio che tratteggia l’Italia del dopoguerra, il boom economico, la ricerca di una casa, l’arrivo a Settimo Torinese e a Torino, che si trasforma nella terza città meridionale del paese.
www.abitareroma.net – 28/07/2011
Il Premio Ischitella – Pietro Giannone a Roberto Pagan
Scritto da Maria Lanciotti Lunedì 01 Agosto 2011 07:53
Rassegna Gargano Letteratura alla 3^ edizione
Premio Ischitella – Pietro Giannone a Roberto Pagan
La poesia dialettale converge in Puglia. Gargano Letteratura 2011 alla terza edizione propone une serie di eventi che interesseranno Ischitella, Rodi Garganico e Isola Varano. La Rassegna poetica, organizzata dal Comune di Ischitella, si presenta quest’anno con un calendario fitto d’incontri che si svolgeranno dal 21 al 27 agosto richiamando come sempre l’attenzione della comunità letteraria nazionale.
Una cinque giorni che vedrà a Ischitella in piazza De Vera D’Aragona domenica 21 agosto alle 20:30 MaratonaPoesia alla seconda edizione, con libera partecipazione di letture in piazza. Martedì 23 alle 21:30 a Rodi Garganico al Centro Visite in Via Varano Terra Terra, monologo a cura di Elena Ruzzo, Barbara Pungitore al pianoforte e Matteo Cantalamessa alle percussioni, disegno luci di Agostino Nardella. L’evento Terra Terra si ripeterà giovedì 25 a Ischitella, piazzale San Francesco. Venerdì 26 alle 20:30 a Isola Varano, Hotel la Bufalara, Reading dei poeti dialettali cui parteciperanno Roberto Pagan (triestino) Piero Marelli (lombardo) Pier Franco Uliana (veneto) Franco Fresi (sardo) Giovanni Nadiani (romagnolo) e Renato Pennini (siciliano). Sabato 27 alle 20.30 si torna a Ischitella per l’assegnazione del Premio "Ischitella – Pietro Giannone" alla VII edizione, indetto dal comune di Ischitella in collaborazione con l’associazione Periferie con sede a Roma in via Lepetit, 213. La Giuria composta dal presidente onorario Franco Grande Stevens, dal presidente Dante Della Terza e dai membri Rino Caputo, Giuseppe Gaetano Castorina, Achille Serrao, Cosma Siani, Franca Pinto Minerva e Vincenzo Luciani, ha decretato vincitore del Premio Roberto Pagan con la raccolta in dialetto triestino Àlighe (Alghe). Secondo classificato Pietro Marelli con la raccolta Na man a cart (Una mano a carte) in dialetto brianzolo, e terzi classificati ex aequo Franco Fresi con la raccolta Tempu uldinariu (Tempo ordinario) in dialetto gallurese e Pier Franco Uliana con la raccolta In cao al bosch (In fondo al bosco) in dialetto cenedese rustico. Al vincitore va il Premio Città di Ischitella – Pietro Giannone consistente nella pubblicazione in 500 copie della sua opera a cura di Edizioni Cofine, di cui 100 vanno all’autore.
E ancora una volta la terra di Puglia, che tanti figli vide partire emigranti per il nord nel secondo dopoguerra, chiama a raccolta poeti da ogni parte d’Italia, quasi a riaffermare l’Unità Nazionale mediante l’espressione più profonda e vera della poesia dialettale del nostro Paese.
www. controluce.it
Gargano Letteratura 2011, il Programma e l’offerta alberghiera
Un’allettante proposta per gli appassionati che seguiranno la rassegna. Il programma completo degli eventi
Allo scopo di favorire la partecipazione agli appassionati di poesia e di teatro l’organizzazione della Rassegna che avrà luogo dal 21 al 29 agosto 2011, secondo il programma che segue) ha predisposto uno speciale pacchetto turistico cui hanno aderito cinque strutture alberghiere: l’hotel Bally (Isola Varano), l’albergo ristorante Il Giardino (Foce Varano),il Bed & Breakfast Le Terrazze sul Mare, il Bed & Breakfast Beatrice (Ischitella), il Bed & Breakfast sul Corso (Ischitella).
I partecipanti alla Rassegna letteraria che intenderanno usufruirne potranno essere ospitati a soli 18 euro a persona (mezza pensione).
Si forniscono qui di seguito i recapiti delle strutture aderenti, che le persone interessate potranno contattare.
Hotel Bally (Isola Varano) tel. 0884-917543 – fax 0884-917543 – rec. inv. 0884-917700 sola Varano – Foggia – Italy – Viale Uria – www.hotelbally.it – info@hotelbally.it
Albergo ristorante Il Giardino (Foce Varano, Contrada Scopparone, di fronte Lido del Sole) tel. 0884-917033 – www.albergoilgiardino.com
Bed & Breakfast Le Terrazze sul Mare (Foce Varano), viale Uria, tel. 0884.917547 – www.terrazzesulmare.it – info@terrazzesulmare.it
Bed & Breakfast Beatrice (Ischitella, Contrada della Chiesa), tel. 340-7163448- www.bbbeatrice.net – info@bbbeatrice.net
Bed & Breakfast sul Corso (Ischitella), tel. 333-2103189 – www.bbsulcorso.it – falcoraffa@libero.it
IL PROGRAMMA DI GARGANO LETTERATURA 2011
– ISCHITELLA, piazza De Vera D’Aragona, 21 agosto 2011, ore 20,30
II edizione di MaratonaPoesia (concorso a partecipazione libera di poesia con lettura in piazza
– RODI GARGANICO, Centro Visite in via Varano, 23 agosto, ore 21.30 – Terra Terra, monologo di e con Elena Ruzza. Al pianoforte Barbara Pungitore, alle percussioni Matteo Cantalamessa, disegno luci Agostino Nardella.
– ISCHITELLA, piazzale San Francesco, 25 agosto 2011, ore 21,30 -Terra Terra, monologo di e con Elena Ruzza. Al pianoforte Barbara Pungitore, alle percussioni Matteo Cantalamessa, disegno luci Agostino Nardella.
– ISOLA VARANO, Hotel La Bufalara, 26 agosto 2011, ore 20,30
Reading dei poeti dialettali: Roberto Pagan (dialetto triestino), Piero Marelli (dial. lombardo), Pier Franco Uliana (veneto), Franco Fresi (sardo), Giovanni Nadiani (romagnolo) e Renato Pennisi (siciliano), Ombretta Ciurnelli (umbro)
– ISCHITELLA, piazza De Vera D’Aragona, 27 agosto 2011, ore 20,30
Assegnazione del Premio di poesia nei dialetti d’Italia
“Città di Ischitella-Pietro Giannone VIII edizione
ai poeti vincitori Roberto Pagan, Piero Marelli, Pier Franco Uliana e Franco Fresi
– ISCHITELLA- Sala Consiglio comunale 29 agosto 2011, ore 17,30
Omaggio a P. Remigio De Cristofaro -Saluto del Sindaco di Ischitella Piero Colecchia- Intervengono: Salvatore Villani (etnomusicologo), Vincenzo Luciani (poeta)
www.abitarearoma.net – 06/08/2011
Con MaratonaPoesia prende il via a Ischitella Gargano Letteratura
Il 21 agosto 2011, alle ore 20,30 nella piazza principale
A Ischitella nel Gargano in piazza De Vera D’Aragona,il 21 agosto 2011, alle ore 20,30 si terrà la II edizione di MaratonaPoesia (concorso a partecipazione libera di poesia con lettura in piazza).
La serata prevede un ricco programma che si articolerà in tre parti: 1) la seconda edizione della MaratonaPoesia; 2) un ricordo di Damiano D’Errico attraverso la lettura di alcuni suoi testi poetici 3) la declamazione di versi di due poeti ischitellani del 1800: i cugini Pietro e Alessandro Nobiletti.
Tra i poeti che animeranno MaratonaPoesia: Nicola Angelicchio e la prof.ssa Rosaria Vera entrambi di Vico del Gargano, i poeti ischitellani: Iris Berthoud, Leonarda Buo, Nino Visicchio, Valerio Agricola, Rocco Martella, Silvia Graziano, Domenico Graziano, Giuseppe La Sala.
Ospiti speciali della manifestazione di questa sera saranno alunni del liceo classico “Pitagora” di Crotone accompagnate dalla loro insegnante la prof.ssa Silvana Sabatino, originaria di San Marco in Lamis.
Il ricordo di Damiano D’Errico scomparso lo scorso anno sarà introdotto dal prof. Rino Caputo, preside della Facoltà di Lettere di Roma Tor Vergata cui seguirà la lettura di suoi testi
Infine seguirà la lettura di testi di due poeti ischitellani del 1800: i cugini Pietro e Alessandro Nobiletti che saranno interpretati da Mario De Cristofaro, Michelina Menonna, Rosella Di Lella, Rinetto Caputo
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Pietro Nobiletti poeta ischitellano, (cugino del più famoso Alessandro Nobiletti), nacque nel 1794. Analfabeta, esercitò per pratica la professione di agrimensore servendosi di un prete per la stesura delle sue perizie. Secondo lo storico ischitellano P. Ciro Cannarozzi: “Pietro non aveva l’animo del cugino Alessandro. Mentre questi era satirico e talvolta anche un po’ sboccato, Pietro era mite, affabile e dedito alla dolcezza. Vecchissimo e cieco, aveva sempre una buona parola per tutti, una verità religiosa d inculcare, un consiglio da dare e che spesso, interpellato, rispondeva in poesia.
Alessandro Nobiletti, nacque a Ischitella il 3 ottobre 1798, è noto come poeta dialettale a livello nazionale perché Michele Vocino che gli riservò un lusinghiero giudizio su “Lo Sperone d’Italia” dedicandogli attribuendogli “mille arguzie, qualche volta scurrìli, sempre però piene di spirito e di spigliatezza” Contadino piccolo proprietario, amante del vino, cui dedicò una bella poesia, e del gioco, era un abile improvvisatore di versi a soggetto e di strofette e di epigrammi satirici. Morì il 12 agosto 1868 e fu sepolto nel cimitero paesano, forse nella fossa comune.
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In sintesi il calendario degli altri eventi di Gargano Latteratura.
– RODI GARGANICO, Centro Visite in via Varano, 23 agosto, ore 21.30 – Terra Terra, monologo di e con Elena Ruzza. Al pianoforte Barbara Pungitore, alle percussioni Matteo Cantalamessa, disegno luci Agostino Nardella.
– ISCHITELLA, piazzale San Francesco, 25 agosto 2011, ore 21,30 -Terra Terra, monologo di e con Elena Ruzza. Al pianoforte Barbara Pungitore, alle percussioni Matteo Cantalamessa, disegno luci Agostino Nardella.
– ISOLA VARANO, Hotel La Bufalara, 26 agosto 2011, ore 20,30
Reading dei poeti dialettali: Roberto Pagan (dialetto triestino), Piero Marelli (dial. lombardo), Pier Franco Uliana (veneto), Ombretta Ciurnelli (umbro), Maurizio Noris (lombardo) e Renato Pennisi (siciliano)
– ISCHITELLA, piazza De Vera D’Aragona, 27 agosto 2011, ore 20,30
Assegnazione del Premio di poesia nei dialetti d’Italia
“Città di Ischitella-Pietro Giannone VIII edizione
ai poeti vincitori Roberto Pagan, Piero Marelli, Pier Franco Uliana e Franco Fresi
– ISCHITELLA- Sala Consiglio comunale 29 agosto 2011, ore 17,30
Omaggio a P. Remigio De Cristofaro -Saluto del Sindaco di Ischitella Piero Colecchia- Intervengono: Salvatore Villani (etnomusicologo), Vincenzo Luciani (poeta)
www.abitarearoma.net – 19/08/2011
‘Terra Terra’ con Elena Ruzza a Rodi Garganico il 23 e a Ischitella il 25 agosto
Successo della rappresentazione del monologo teatrale a Rodi il 23 agosto
Nell’ambito della rassegna Gargano Letteratura 2011, nell’incantevole scenario del Centro Visite di via Varano a Rodi Garganico grande successo del monologo teatrale “Terra Terra” di e con Elena Ruzza (al pianoforte: Barbara Pungitore, alle percussioni Matteo Cantalamessa, disegno luci Agostino Nardella). La rappresentazione sarà replicata il 25 agosto alle ore 21.30, a Ischitella nel piazzale San Francesco.
Ha introdotto e condotto la serata Pietro Saggese, instancabile animatore culturale rodiano, con una sintetica presentazione dello spettacolo e degli artisti. Rino Caputo, preside della Facoltà di Lettere di Roma Tor Vergata ha offerto un succinto ed esauriente compendio della letteratura dell’emigrazione in cui si colloca la ricerca della giovane e valente attirice di Settimi Torinese, molto legata ad Ischitella per le origini di sua madre (soprannome: Terra Terra, da cui prende il titolo il monologo). Il poeta Vincenzo Luciani ha infine letto due sue poesie tratte da "Il paese e Torino" che ripercorrono le vicende dell’emigrazione verso il nord degli anni Sessanta.
Lo spettacolo di Elena Ruzza, ben coadiuvata da Barbara Pungitore e Matteo Cantalamessa ha dalle prime battute al crescendo finale tenuto avvinto il pubblico che ha sottolineato con frequenti applausi la performance della giovane (ma artisticamente navigata) Elena Ruzza. Al termine dello spettacolo una convinta e prolungata ovazione.
Terra Terra: è uno spettacolo di e con Elena Ruzza – Musiche di Barbara Pungitore – Collaborazione artistica di Mariella Fabbris
Storie di un mondo semplice che decide di lasciare il Paese, intrecci di vite tra i vagoni di un treno, i pullman, i camion, le navi che portano uomini e donne lontano dalla propria terra con il sogno di costruire una nuova vita. Racconti spesso sussurrati con parole di altri tempi, una commistione di italiano e dialetto in cui passato, presente e futuro si mescolano … ed anche i luoghi e i mondi lontani da cui si proviene vengono ricreati in spazi nuovi ed esibiti su una scena urbana Settimese e Torinese ormai divenuta internazionale ….
Così in queste Città capita di ritrovare profumi gusti ed immagini perdute e, nella memoria, ritrovate.
Il racconto parte dai nomi, o per meglio dire dai soprannomi che fungono da albero genealogico per trovare le radici di ogni persona … e si perde nei tanti percorsi che il raccontare stesso crea, fino a divenire la narrazione di una migrazione esemplare che racconta: l’Italia del dopoguerra, il boom economico, la ricerca di una Casa, il lavoro, l’arrivo a Settimo Torinese e a Torino, che diventa la terza città meridionale d’Italia.
Dal progetto di Ricerca Teatro e Documentario “Origini : Storie di Migrazioni, di fughe di popoli, di nascite di idee, casa, famiglia, lavoro.
Dalle Memorie di una migrazione esemplare italiana, Ischitella – Settimo, Torino alle memorie di una migrazione contemporanea dall’Africa, dall’Est Europa, dal Sud America… Italia da Terra di Emigrazione a Terra di Immigrazione.
Chi è Elena Ruzza: (sintesi)
è un’attrice che lavora sulla memoria, sui diritti e sul territorio con estrema cura e passione.
ESPERIENZE di vita e lavoro (sintesi)
Anno 2003 “Non mi arrendo, non mi arrendo” oltre 50 Donne raccontano la Resistenza. Progetto di laboratori e spettacoli Con Mariella Fabbris, Gabriella Bordin, Rosanna Rabezzana e Elena Ruzza. 2004-05 “Saluti da Settimo”a cura di Mariella Fabbris. 60 bambini raccontano il passato e il presente industriale della città. “Non mi arrendo, non mi arrendo, Storie di donne di diritti conquistati e da riconquistare” . Con Gabriella Bordin, Mariella Fabbris, Rosanna Rabezzane e Elena Ruzza. Repliche al Teatro Carignano, Cavallerizza, Fabrica di Avigliana. -2005- 2006 -2007 Figli della Fabbrica . Progetto Ecotempo/Scuola della città di Settimo T.se a cura di Mariella Fabbris . Progetto di laboratori e spettacoli per 100 ragazzi della Scuola Superiore sulla memoria del lavoro. – Anno 2006. “1907 – 2007 : 100 anni di Farmitalia”. Progetto Ecotempo/Scuola: Per un teatro della memoria. Città di Settimo, Fondazione Cultura Metropolitana. 400 ragazzi delle scuole elementari , medie e superiori raccontano i 100 anni della Farmitalia ora Antibioticos. – 2006- 2007 “Barattoli di Memoria” segue parte del laboratorio rivolto ai ragazzi dei 2006 ed è attrice – interprete dello spettacolo all’Ecomuseo di Settimo. Regia di Massimiliano Giacometti. 2006-2007 “LuneStorte” Attrice , interprete . spettacolo sulla memoria del manicomio di Collegno. Regia di Rosanna Rabezzana e Mirella Violato. – Anno 2007-2008 La memoria dei luoghi progetto di laboratori rivolti alle bambine, ragazze e donne finalizzati agli spettacoli presentati nel quartiere San Salvario ,città di Torino “I Promessi Sposi… progetto di laboratori rivolti alle bambine, ragazze e donne finalizzati agli spettacoli presentati nel quartiere Villaggio Fiat ,città di Settimo Torinese –2007 Una storia per Romeo e Giulietta progetto di laboratori rivolti alle bambine, ragazze e donne finalizzati agli spettacoli presentati nel quartiere Villaggio Fiat ,città di Settimo Torinese – 2008 Vallette progetto di laboratori rivolti alle bambine, ragazze e donne finalizzati agli spettacoli presentati nel quartiere San Salvario ,città di Torino 2008 2008 – 2009 Ritratti. Omaggio a Miriam Makeba Recital teatrale e musicale sulla vita della più grande cantante sudafricana di tutti i tempi. In produzione : “il libro dov’è?” Ritratto di Italo Calvino con Mariella Fabbris e Antonella Delli Gatti. Produzione SantiBriganti Teatro e Festival Internazionale “i luoghi delle Parole” debutto 20 – 21 ottobre 2009 Garybaldi Teatro Documentari – Cinema “Non mi arrendo, non mi arrendo” dallo spettacolo teatrale al Teatro Carignano per i 60 della Resistenza . Vince il primo premio come miglior documentario italiano sulla Resistenza. Settembre 2006. Ospite speciale a Napoli per la rassegna “A corto di Donne” giugno 2007. -Per un Teatro della Memoria E’ Attrice, organizzatrice e segretaria di produzione del Film documento “I colori di una fabbrica” di Franco e Mario Piavoli Vincitore del premio Action, diritti in movimento; di Libero Bizzarri di San Benedetto del Tronto;
PUBBLICAZIONI
“Non mi arrendo, non mi arrendo” un teatro di donne , memorie lotte e diritti a cura di Roberta Gandolfi- e Carlotta Pedrazzoli. Continua a seguire come attrice e come operatrice teatrale laboratori e progetti speciali rivolti alla scuola elementare, media e superiore per la Città di Settimo e Torino con Mariella Fabbris . Con il gruppo Almateatro Torino sul tema della memoria ,migrazione e della conquista dei diritti. elenaruzza@virgilio.it mariellafabbris@libero.it
Gli altri appuntamenti di Gargano Letteratura 2011
– ISOLA VARANO, Hotel La Bufalara, 26 agosto 2011, ore 20,30
Reading dei poeti dialettali: Roberto Pagan (dialetto triestino), Piero Marelli (dial. lombardo), Pier Franco Uliana (veneto), Ombretta Ciurnelli (umbro), Maurizio Noris (lombardo) e Renato Pennisi (siciliano)
– ISCHITELLA, piazza De Vera D’Aragona, 27 agosto 2011, ore 20,30
Assegnazione del Premio di poesia nei dialetti d’Italia
“Città di Ischitella-Pietro Giannone VIII edizione
ai poeti vincitori Roberto Pagan, Piero Marelli, Pier Franco Uliana e Franco Fresi
– ISCHITELLA- Sala Consiglio comunale 29 agosto 2011, ore 17,30
Omaggio a P. Remigio De Cristofaro -Saluto del Sindaco di Ischitella Piero Colecchia- Intervengono: Salvatore Villani (etnomusicologo), Vincenzo Luciani (poeta)
www.abitarearoma.net – 24/08/2011
Successo della rappresentazione del monologo teatrale “Terra Terra” con Elena Ruzza
Scritto da Pietro Saggese in Cultura, Eventi
Nell’ambito della rassegna Gargano Letteratura 2011, nell’incantevole scenario del Centro Visite di via Varano a Rodi Garganico grande successo del monologo teatrale “Terra Terra” di e con Elena Ruzza (al pianoforte Barbara Pungitore, alle percussioni Matteo Cantamessa, disegno luci Samuele Alletto).
Ha introdotto e condotto la serata Pietro Saggese, instancabile animatore culturale rodiano, con una sintetica presentazione dello spettacolo e degli artisti. Rino Caputo, preside della Facoltà di Lettere di Roma Tor Vergata ha offerto un succinto ed esauriente compendio della letteratura dell’emigrazione in cui si colloca la ricerca della giovane e valente attrice di Settimo Torinese, molto legata ad Ischitella per le origini di sua madre (soprannome: Terra Terra, da cui prende il titolo il monologo). Il poeta Vincenzo Luciani ha infine letto due sue poesie tratte da “Il paese e Torino” che ripercorrono le vicende dell’emigrazione verso il nord degli anni Sessanta.
Lo spettacolo di Elena Ruzza, ben coadiuvata da Barbara Pungitore e Matteo Cantamessa ha, dalle prime battute al crescendo finale, tenuto avvinto il pubblico che ha sottolineato con frequenti applausi la performance della giovane (ma artisticamente navigata) Elena Ruzza. Al termine dello spettacolo convinta e prolungata è stata l’ovazione dei presenti.
https:////blog.rodigarganico.info/2011/eventi/successo-della-rappresentazione-del-monologo-teatrale-%E2%80%9Cterra-terra%E2%80%9D-con-elena-ruzza/
‘Terra Terra’ con Elena Ruzza a Rodi Garganico il 23 e a Ischitella il 25 agosto
Nell’ambito della rassegna Gargano Letteratura 2011, il monologo teatrale “Terra Terra” di e con Elena Ruzza (al pianoforte: Barbara Pungitore, alle percussioni Matteo Cantalamessa, disegno luci Agostino Nardella) sarà rappresentato il 23 agosto, ore 21.30 a Rodi Garganico presso il Centro Visite in via Varano. Interverranno: il sindaco di Rodi Carmine d’Anelli, l’assessore alla Cultura Giuseppe Ventrella, Pietro Saggese, presidente del Centro Rodiano di Cultura “Uriatinon”, Rino Caputo, preside della Facoltà di Lettere di Roma Tor Vergata, il poeta Vincenzo Luciani.
Lo spettacolo sarà poi replicato il 25 agosto alle ore 21.30, a Ischitella nel piazzale San Francesco.
Terra Terra: è uno spettacolo di e con Elena Ruzza – Musiche di Barbara Pungitore – Collaborazione artistica di Mariella Fabbris
Storie di un mondo semplice che decide di lasciare il Paese, intrecci di vite tra i vagoni di un treno, i pullman, i camion, le navi che portano uomini e donne lontano dalla propria terra con il sogno di costruire una nuova vita. Racconti spesso sussurrati con parole di altri tempi, una commistione di italiano e dialetto in cui passato, presente e futuro si mescolano … ed anche i luoghi e i mondi lontani da cui si proviene vengono ricreati in spazi nuovi ed esibiti su una scena urbana Settimese e Torinese ormai divenuta internazionale ….
Così in queste Città capita di ritrovare profumi gusti ed immagini perdute e, nella memoria, ritrovate.
Il racconto parte dai nomi, o per meglio dire dai soprannomi che fungono da albero genealogico per trovare le radici di ogni persona … e si perde nei tanti percorsi che il raccontare stesso crea, fino a divenire la narrazione di una migrazione esemplare che racconta: l’Italia del dopoguerra, il boom economico, la ricerca di una Casa, il lavoro, l’arrivo a Settimo Torinese e a Torino, che diventa la terza città meridionale d’Italia.
Dal progetto di Ricerca Teatro e Documentario “Origini : Storie di Migrazioni, di fughe di popoli, di nascite di idee, casa, famiglia, lavoro.
Dalle Memorie di una migrazione esemplare italiana, Ischitella – Settimo, Torino alle memorie di una migrazione contemporanea dall’Africa, dall’Est Europa, dal Sud America… Italia da Terra di Emigrazione a Terra di Immigrazione.
https:////blog.rodigarganico.info/2011/eventi/%E2%80%98terra-terra%E2%80%99-con-elena-ruzza-a-rodi-garganico-il-23-e-a-ischitella-il-25-agosto/
Omaggio al compositore e poeta P. Remigio De Cristofaro
Nella Sala del Consiglio comunale di Ischitella il 29 agosto a conclusione di Gargano Letteratura
Il 29 agosto 2011, alle ore 19,00 presso la Sala del Consiglio comunale, Ischitella renderà omaggio a Padre Remigio De Cristofaro in occasione del suo 90° anniversario. Dopo un saluto del Sindaco di Ischitella Piero Colecchia, interverranno: l’etnomusicologo Salvatore Villani e il poeta Vincenzo Luciani. L’omaggio all’illustre frate francescano autore di numerose composizioni musicali e di testi letterari e poetici, è nato ad Ischitella nel 1921 e risiede a Fiesole (FI) concluderà Gargano Letteratura 2011 che ha riscosso un notevole successo ed una considerevole partecipazione.
La rassegna letteraria, dopo la MaratonaPoesia del 21 agosto in piazza ad Ischitella, è proseguita il 23 agosto al Centro Visite di Rodi Garganico con la rappresentazione teatrale di “Terra Terra”, monologo di e con Elena Ruzza (al pianoforte Barbara Pungitore, alle percussioni Matteo Cantamessa, disegno luci Agostino Nardella), replicata con successo il 25 agosto nel piazzale San Francesco del paese natale di Pietro Giannone.
Un reading poetico al sapore di mare è stato quello del 26 agosto ad Isola Varano nell’incantevole cornice dell’hotel La Bufalara con i poeti dialettali Roberto Pagan, Piero Marelli, Pier Franco Uliana, Ombretta Ciurnelli, Maurizio Noris e Renato Pennisi. I poeti sono stati ospiti della bella struttura alberghiera dei coniugi Lina e Michele Pelusi. In loro onore il Consorzio Varano Sviluppo, presieduto da Enzo Pizzìcoli, ha offerto un lauto ristoro finale con prodotti tipici locali. L’evento è stato ripreso dai Rai Tre.
Il 27 agosto nella piazza De Vera d’Aragona ad Ischitella premiazione dei vincitori dell’ottava edizione Premio Ischitella-Pietro Giannone per raccolte inedite nei dialetti d’Italia: Roberto Pagan, 1° classificato con la raccolta inedita in dialetto triestino “Alighe” (Alghe), Piero Marelli, 2° con la raccolta in dialetto lombardo brianzolo “Na man a cart” (Una mano a carte), 3° Pier Franco Uliana (con la raccolta in dialetto veneto “In cao al bosch” (In fondo al bosco). Al reading che ha preceduto la premiazione oltre ai i vincitori, hanno partecipato in qualità di ospiti i poeti Mario D’Arcangelo (Abruzzo), Ombretta Ciurnelli (Umbria), Maurizio Noris (Lombardia) e Renato Pennisi (Sicilia).
Questi ultimi due appuntamenti sono stati allietati dai canti della tradizione popolare garganica del Coro del SS. Crocifisso del Lago di Varano, diretto dal M° Peppino Blenx e dalle danze della tradizione floclorica pugliese della scuola Dance Up diretta da Maria Comparelli. Vi hanno preso parte il Sindaco di Ischitella Pietro Colecchia, il vice sindaco Leonardo La Malva, l’assessore alla Cultura Anna Maria Agricola, gli assessori provinciali Rocco Ruo e Matteo Cannerozzi De Grazia e i membri della Giuria del Premio Ischitella-Pietro Giannone, Cosma Siani, Gaetano Castorina, Rino Caputo, Franca Pinto Minerva, Vincenzo Luciani.
www.abitarearoma.net – 28/08/2011
Padre Remigio de Cristofaro, etnomusicologo del Gargano… e non solo
Scritto da TERESA MARIA RAUZINOVenerdì 19 Agosto 2011
Il Centro Studi di Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata, nel 2005 conferì il "Premio Tarantella Fest 2005" a padre Remigio de Cristofaro, autore della Raccolta 104, la più completa compilation di musica popolare del Gargano. A distanza di sei anni, il Comune di Ischitella, sua città natale, nella Sala del Consiglio comunale, il 29 agosto 2011, ore 17,30, renderà omaggio a Padre Remigio in occasione del suo 90° compleanno.
Dopo i saluti del Sindaco Piero Colecchia e dell’assessore alla Cultura Anna Maria Agricola, interverranno Salvatore Villani (etnomusicologo) e Vincenzo Luciani (poeta). Invitiamo tutti a partecipare a questo evento, organizzato nell’ambito di GARGANO LETTERATURA 2011!
Frate francescano, padre Remigio de Cristofaro vive stabilmente a Siena, da oltre quarant’anni. Compositore fecondo di musica sacra (messe, cantate, laudi, salmi, ecc) ha pubblicato due volumi di canti popolari: "Siena. I Canti del Popolo", e “Ischitella. I canti del popolo”, con la prefazione del grande etnomusicologo Roberto Leydi, scomparso qualche anno fa. «Non l’ho mai conosciuto – ha affermato de Cristofaro – né lui ha conosciuto me. Mi ha cercato un po’ dovunque, non mi ha mai trovato, né io ho trovato lui. Avemmo però intensi contatti telefonici».
Padre Remigio riferisce le esperienze di ricerca sui canti popolari che decenni or sono lo videro impegnato in area toscana e garganica: «Il materiale reperito è stato pubblicato dall’editore Cantagalli di Siena: sono nati così i due volumi dei Canti del Popolo. Essi non contengono soltanto la trascrizione dei testi, ma anche gli spartiti musicali che permettono di interpretare correttamente il canto.
Per i canti di Siena, l’idea scaturì dalla necessità di fornire al coro della Basilica dell’Osservanza, da me fondato, materiale folclorico per serate accademiche, concertistiche, sia in loco sia fuori: «Siamo stati molte volte all’estero a cantare questi canti popolari, con adeguate “armonizzazioni”, alcune facili, altre più impegnate. Molte corali italiane, sapendo di questa mia pubblicazione, si sono date da fare per mettere insieme la tradizione dei loro canti popolari».
La passione di padre Remigio de Cristofaro per l’etnomusicologia è nata dalla frequenza dell’Istituto Pontificio di Musica Sacra in Roma e dalle serate trascorse con gli amici intorno al “glorioso” magnetofono Geloso utilizzato per le rilevazioni: « Al mio paese – racconta padre Remigio – la sera ci si adunava in casa mia e si faceva dell’allegria intorno al registratore, per poi risentire le voci (Siamo noi? – mi chiedevano. Sì siamo noi, siamo tutti noi – li rassicuravo). Davvero una bella cosa. C’era una donna dalle qualità veramente artistiche, Colomba Coccia, era un vulcano, cantava con una veemenza, un entusiasmo, che ti metteva l’entusiasmo addosso».
Nel 1966 padre Remigio ebbe l’incarico dal Centro Nazionale di Musica Popolare di Roma di effettuare la campagna di rilevazione nella sua terra d’origine. Il Centro Nazionale di Musica Popolare era allora animato dal maestro Giorgio Nataletti e da intellettuali del calibro di Ernesto De Martino, Alberto Maria Cirese, Tullio Seppilli, Antonio Uccello, Antonio Pasqualino, Diego Carpitella, oltre all’etnomusicologo americano Alan Lomax.
Per il Gargano c’erano già delle raccolte pregevoli: la 24 B effettuata nel 1954 da Diego Carpitella e da Alan Lomax, e la 43 raccolta nel 1958 dallo stesso Carpitella e da Ernesto de Martino. Tra questi nomi eccelsi – ricorda padre Remigio – si inserì il mio, grazie alla raccolta numero 104».
La raccolta, depositata dal 1966 negli Archivi di Etnomusicologia dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, è rimasta lì per tutti questi anni, nell’attesa che qualche studioso la valorizzasse. E’ toccato proprio a padre de Cristofaro iniziare l’opera. Incoraggiato dal successo dei canti popolari di Siena, qualche anno fa decise di estrapolare dalla raccolta garganica, la 104 appunto, i canti della sua Ischitella, per darli alle stampe nel 1997.
« Rimane ancora sconosciuto – precisa Padre Remigio – perché ancora inedito, l’enorme repertorio della raccolta 104 relativo ai canti delle altre cittadine garganiche, vi assicuro che c’è materiale pregevole, specialmente quello di Monte Sant’Angelo: «Qui la musicologia popolare aveva assunto un aspetto colto, c’era il coro, contaminato da troppe infiltrazioni degli strumenti, ma trovai anche degli informatori “puri”: i vecchi dell’Asilo di mendicità. Conoscevano tanti canti nella forma originale, recuperati da Giovanni Tancredi, insigne studioso di Monte Sant’Angelo che, oltre a "Folclore garganico", pubblicò "I canti e balli garganici" e i "Canti, suoni e balli del Gargano" negli «Atti del IV Congresso nazionale arti e tradizioni popolari dell’OND (Opera Nazionale Dopolavoro)».
L’editore Cantagalli di Siena ha pubblicato anche "Ischitella. Le leggende, le fiabe i personaggi", in cui padre Remigio de Cristofaro raccoglie le tradizioni popolari del suo paese d’origine. Un libro che gli è molto caro: «Le favole sono venute fuori in un momento di struggente nostalgia per i racconti dei nonni, degli avi e nel tentativo di trasmettere ai giovanissimi, se possibile, le radici su cui poggiare la loro formazione ». Un libro che è entrato subito nella stima dei lettori; “ bilingue” (dialetto e italiano) è corredato dai disegni dei bambini delle scuole elementari di Ischitella.
I libri di padre Remigio de Cristofaro seguono le indicazioni di altre pubblicazioni del genere, contengono note storiche del luogo e sui caratteri del canto popolare della tradizione. Sono suddivisi in sei capitoli: i canti delle mamme, i canti infantili, gli stornelli e i rispetti, i canti sociali, i canti religiosi e i lamenti funebri.
Padre Remigio ritiene di aver concluso il compito che si era prefisso per la raccolta dei canti di Ischitella: «Il mio lavoro è stato semplice, umile, ma ha richiesto impegno e tanto amore per la mia terra». Il testimone passa a quanti vorranno continuare un lavoro immane, ma stimolante: pubblicare i testi e le partiture dei canti degli altri dieci paesi del Gargano inseriti nella raccolta, corredati dai CD con le vive voci dei testimoni. Voci e suoni immortalati nella raccolta 104 dal mitico registratore “Geloso” di padre Remigio de Cristofaro, cui va la riconoscenza di tutti gli amanti della storia, delle tradizioni etnografiche e della musica popolare del Gargano.
La 104 è la più completa “raccolta” di musica popolare realizzata nel Novecento sul Gargano.
L’ intera “impresa” durò dieci giorni: Padre Remigio de Cristofaro dal 26 settembre al 5 ottobre 1966 registrò le voci di numerosi “informatori” oggi quasi tutti scomparsi, portatori diretti di una tradizione di musica popolare che rischia di sparire nei meandri della dimenticanza o nella caoticità della riproposta. Rientrano nella "104" un centinaio di canti di undici paesi del Promontorio: Ischitella, San Giovanni Rotondo, Rignano Garganico, Sannicandro, Vico del Gargano, Rodi Garganico, Vieste, Peschici, Mattinata, Monte Sant’Angelo e Manfredonia. Nella raccolta vi sono anche i canti di due "vaccari anonimi", incontrati da padre Remigio in una radura della Foresta Umbra.
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QUALE FUTURO PER LA RICERCA ETNOMUSICOLOGICA IN CAPITANATA ?
Le tre compilation citate da padre Remigio (la 24 b effettuata da Alan Lomax e Diego Carpitella nel 1954, la 43 effettuata da Ernesto De Martino e Diego Carpitella nel 1958, e la 104 effettuata nel 1966 dallo stesso de Cristofaro) sono le uniche raccolte di musica popolare del Gargano conservate presso un ente pubblico.
«Dopo la raccolta 104 – ha affermato l’etnomusicologo Salvatore Villani ( presidente del Centro Studi sulle Tradizioni popolari del Gargano) – il Centro Nazionale di Musica popolare di Roma non ha più commissionato ricerche sul territorio garganico. Alla fine degli anni settanta c’è stato l’esperimento di una raccolta della Biblioteca Provinciale di Foggia effettuata da Giovanni Rinaldi e Paola Sobrero (autori de "La memoria che resta Vissuto quotidiano, mito e storia dei braccianti del basso Tavoliere"). Ma i nastri di quelle registrazioni stranamente sono spariti. Quella che doveva essere la quarta raccolta di documenti sonori del Gargano depositata presso un ente pubblico oggi non c’è più …».
Pronta la replica di Giovanni Rinaldi: "La raccolta basata sulle ricerche condotte da me e Paola Sobrero dal 1974 al 1980 (e dal ’77 al ’79 per conto della Bibl. Prov. di Foggia) non è ‘stranamente sparita’ come suggerisce Salvatore Villani. E’ da quando il progetto fu interrotto (come sempre da noi per i motivi meschini e poco lungimiranti della nostra politica) che l’intera raccolta, non inventariata e senza possibilità di una collocazione organizzata e protetta, dopo la parziale pubblicazione di una delle tante ricerche effettuate (nel libro "La memoria che resta") fu in modo trasparente, e comunicandolo in ogni sede (anche in convegni nazionali), conservata da me insieme a tutti i materiali delle mie ricerche precedenti e, poi, successive. Ho conservato con il massimo della cura questo ‘tesoro’ culturale, mettendolo sempre a disposizioni di studenti, studiosi, teatranti, musicisti e cineasti senza mai pretendere nulla, per 30 anni. Ho spesso lanciato allarmi (ripresi da testate locali e nazionali) per il rischio di perdita di qualità dei nastri magnetici e delle pellicole fotografiche negative, senza avere alcuna risposta né dalla Biblioteca Provinciale, né da altri enti preposti alla conservazione e al restauro. Solo ultimamente, con il progetto dell’Archivio Sonoro di Puglia, mi è stata data occasione di digitalizzare tutto il materiale audio (soprattutto i doc. sonori musicali) e ho quindi donato gratuitamente tutti i documenti sonori perché potessero essere custoditi in forma digitale nella Biblioteca Nazionale di Bari (preso l’Archivio Sonoro). Moltissimo materiale riguarda anche il Gargano (ma tanto è presente di Tavoliere e Subappennino Dauno) e quindi si può finalmente affermare che anche il frutto delle mie ricerche degli anni ’70 è a disposizione della fruizione pubblica in una Istituzione culturale pubblica. A proposito di stranezze devo però sottolineare che qualcosa è ‘sparita’ davvero: non quello che ho conservato io gelosamente, ma tutto quanto era stato invece conservato e depositato nella Biblioteca Provinciale di Foggia (filmati etnografici sulla ritualità popolare, riprese video VHS di feste e incontri pubblici, master audio con selezioni di documenti sonori musicali, un’intera raccolta di registrazioni di bande musicali pugliesi, l’intera mostra fotografica ‘Braccianti Storia e Cultura’). Oggi questo materiale non esiste più o almeno in Biblioteca nessuno sa dire la fine che ha fatto. La conclusione: non sempre le istituzioni culturali preposte sono i luoghi migliori per conservare la memoria della cultura del nostro territorio. Spero anche che Salvatore Villani non ripeta più la stranezza di una scomparsa che non c’è mai stata. Approfitto per informare quanti interessati che tutti i materiali sonori conservati nell’ Archivio Sonoro Di Puglia sono oggi consultabili integralmente presso la sede della Biblioteca Nazionale di Bari e che entro il prossimo novembre saranno tutti anche consultabili (integralmente le schede e in brani da 40 sec. i doc. sonori) anche online sul sito dedicato. Stiamo infatti completando l’inventario e la catalogazione di numerosissime raccolte distribuite in diversi Fondi (ad oggi circa circa 2000 doc. sonori già catalogati). Sulla scia dell’esperienza dell’Archivio Sonoro di Puglia altri sono in fase di costituzione in Campania, Basilicata e Calabria, mentre un archivio territoriale è previsto nel Salento. A Foggia invece…".
Le schede e i canti sono già on line, ma perchè limitare a soli 40 secondi l’ascolto dei documenti sonori e costringere gli interessati, oltre che i cultori di musica popolare, a defatiganti trafile burocratiche per averne copia integrale? Cosa costava pubblicarli integralmente?
TERESA MARIA RAUZINO
https:////www.sanmarcoinlamis.eu/notizie/eventi-e-spettacolo/4109-padre-remigio-de-cristofaro-etnomusicologo-del-gargano-e-non-solo