Giovedì 8 maggio 2015 alle ore ore 17.30 a Lanciano presso l’ex Casa di Conversazione in piazza Plebiscito presentazione del volume L’OMBRA DEL SOGNO. Viaggio nella poesia di Giuseppe Rosato (Edizioni Cofine, Roma 2015) di Anna De Simone
Introdurrà Marcello Marciani
Interverranno Anna De Simone e Vincenzo Luciani
Letture di Gabriele Tinari
Nel libro l’itinerario poetico di Giuseppe Rosato verso l’indicibile e l’invisibile, un cammino solitario e doloroso, fatto di atmosfere che non si possono definire, di certezze del cuore, di sensazioni che lo sfiorano appena, di ombre che diventano “cosa salda” e di una nostalgia bruciante della donna amata. Un percorso non facile quello di chi si è proposto di analizzare una condizione esistenziale, nel tentativo di entrare, rimanendo sulla soglia, nella dimensione filosofica della sua poesia. Ne emerge il ritratto di un poeta che usa in modo armonico l’italiano e il dialetto, governandoli con il rigore e la genialità di un grande direttore d’orchestra, quasi fossero una cosa sola con lui, dotato com’è «di un’eccellente conoscenza e capacità d’uso della strumentazione retorica, di una singolare compattezza espressiva, di scelte lessicali, infine, profondamente motivate» (A. Serrao). Nella sua lingua frentana, una variante pedemontana dell’abruzzese, questo poeta riversa la propria visione dell’esistenza, inquieta e problematica. «Ché poi – Rosato è ben poeta in tutt’e due le lingue – la prima prova o verifica è confermata dalla seconda, e tutt’e due fanno insieme necessità» (G. Tesio). Sono complementari e riversano sul lettore un mondo, una vita, un lungo sogno: «… è nu sonne, / tutte cose nu sonne: nu bbàrdasce / se l’ha purtàte apprèsse / ’mmèrne pe’ ’mmèrne fin’a mmò che sta / ’mpìzze ’mpìzze a la vite (… è un sogno, tutto un sogno: un ragazzo se l’è portato con sé inverno dopo inverno, fino ad ora che sta giusto ai margini della vita).
Giuseppe Rosato (Lanciano 1932) ha insegnato Lettere e ha lavorato per la RAI, collaborando a importanti rubriche. Ha pubblicato numerose raccolte di poesie in lingua, tra le quali: L’inganno della luce (2002), La distanza (2010), Le cose dell’assenza (2012), Conversari (2014) e in dialetto: La cajola d’ore (1956), Ecche lu fredde (1986), L’ùtema lune (2002), La ’ddòre de la neve (2006), Lu scure che s’attonne (2009), La nève (2010), È tempe (2013). Ha ottenuto prestigiosi premi letterari dal “Carducci” al “Pascoli” e nel 2010 il “Frentano d’oro”.
Anna De Simone è nata da genitori siciliani a Milano dove vive. Tra i libri pubblicati: L’isola Marin. Biografia di un poeta (1992); Lettere al padre. Dialogo di Virgilio Giotti con i figli durante la campagna di Russia (2005); Introduzione a Virgilio Giotti, Appunti inutili (2007), “I Grandi poeti del Sole 24 Ore” (Foscolo, Leopardi, Pascoli, Ungaretti, Quasimodo, Mondadori /Electa 2008); I lenti giorni. Antologia delle poesie di B. Dorato (2008); Cinquanta poesie per B. Marin (2009); Poeti del Friuli tra Casarsa e Chiusaforte (2012), Case di poeti (2012).