Le note festose della locale Banda musicale Pietro Giannone e l’inno di Mameli hanno introdotto la serata del 13 settembre 2009 di Gargano Letteratura che ha concluso (era in corso dal 5 settembre), in uno scenario di nubi e fulmini minacciosi su tutto l’orizzonte, ma che non hanno impedito lo svolgimento della manifestazione che prevedeva l’assegnazione del Premio Ischitella-P. Giannone 2009 ed il reading dei poeti vincitori.
L’evento si è svolto nella gremita piazza principale di Ischitella, luogo tradizionale dello struscio paesano, ed ha registrato l’attenta partecipazione dei cittadini, sia di quelli seduti che di quelli che hanno preferito ascoltare i poeti deambulando.
In avvio è stata letta una poesia del prof. Franco Trequadrini (dell’Università de L’Aquila, autorevole membro della Giuria) che ha rievocato il sapore della paposcia ischitellana (e vichese) contrapposto al dolore indelebile provocato dal terremoto in Abruzzo: … mi piacerebbe cantare una canzone per la paposcia, / e per chi l’ha inventata, e per Ischitella / che te la offre con tutto il cuore. / Vorrei stare su quella piazza, stasera, / con i miei amici che siete voi, / a parlare di poesia e mangiare paposcia, / perché la poesia è speranza, e l’amicizia pure. / Ma pensate un momento pure all’Aquila bella mia, / dove adesso si cammina per il Corso e per i Quattro Cantoni / zitti zitti, come se si stesse a Camposanto, / l’unica cosa che strilla e spacca il cuore / è il dolore, per i ragazzi nostri che non ci sono più….
Attilio Romita, giornalista di Rai Uno e testimonial di Gargano Letteratura, ha condotto con brio e garbo il reading dei poeti. Preceduti dalla lettura del verbale e delle motivazioni della Giuria lette dal prof. Giuseppe Gaetano Castorina dell’Università di Roma La Sapienza si sono avvicendati: il poeta finalista veneto Nico Bertoncello, la terza classificata, l’anconetana Anna Elisa De Gregorio, la seconda classificata, la perugina Ombretta Ciurnelli ed il vincitore, con la raccolta in dialetto calabrese Ju nenti (Quel niente), Benito Galilea. (I testi in italiano sono stati letti da Mario De Cristofaro ed Elena Ruzza).
Erano presenti, oltre a G. G. Castorina, anche i membri della Giuria: Cosma Siani, Franca Pinto Minerva, Achille Serrao e Vincenzo Luciani.
I premi ai poeti sono stati consegnati dall’assessore alla Cultura Anna Maria Agricola e dal sindaco di Ischitella Piero Colecchia e dai consiglieri provinciali Rocco Ruo e Nicandro Marinacci.
Al termine della serata Attilio Romita ha commentato con stupore l’attenta partecipazione all’evento in piazza dei cittadini di Ischitella ed ha dato appuntamento il prossimo anno alla VII edizione del Premio Ischitella-Pietro Giannone, alla XII del Premio Città di Vico del Gargano e alla Rassegna Gargano Letteratura 2010.
Il sindaco di Ischitella Piero Colecchia, anche a nome del collega di Vico del Gargano Luigi Damiani, ha espresso un giudizio positivo sulla lunga kermesse letteraria che dal 5 al 13 settembre ha coinvolto anche i comuni garganici di Sannicandro, Carpino, Cagnano Varano e Rodi Garganico, protagonisti tutti di un’offerta culturale globale che ha trovato accoglienza e risonanza. L’impegno e l’auspicio sono quelli di migliorare l’offerta culturale che veda protagonista l’intero Gargano.
Molto applaudita l’esibizione del Coro del Crocifisso di Varano, diretto dal M° Giuseppe Blenx, che ha eseguito canti della tradizione popolare ischitellana e garganica. E, dulcis in fundo, nel Centro storico, gradita degustazione di prodotti tipici per tutti.
Il paese natale dello storico e giureconsulto Pietro Giannone si è confermato come piccola città dei poeti. Infatti, anche la serata del 12 settembre ha visto protagonisti di una riuscitissima lettura poetica, nella suggestiva piazza della chiesa del Convento di San Francesco, i poeti Franco Pinto (pugliese), Anna Maria Farabbi (umbra), Franco Loi (milanese) e Achille Serrao (campano).