Giuseppe Cosmi (21 dicembre 1913 – 29 settembre 1937), genovese, autodidatta, operaio, fin da bambino fu affetto da una grave forma di nefrite che lo portò prematuramente a morte, a soli 24 anni. Fece in tempo a pubblicare alcune poesie in “Circoli”, la prestigiosa rivista diretta da Adriano Grande, e a collaborare con articoli di critica letteraria col quotidiano della sua città “Il Secolo XIX”.
Dopo la sua scomparsa, Adriano Grande ne raccolse i versi, quasi completamente inediti, nel volume «Liriche» (Libreria Internazionale Modernissima, Roma 1940), che testimonia di una natura sensibile e sofferente, pronta a farsi sorprendere da tutto con una quasi fanciullesca ingenuità. Un talento per forza di cose inespresso.
