Luca Pignato (8 luglio 1892 – 18 luglio 1955), nato e vissuto a Caltanissetta, insegnò nel locale liceo classico e fu anche direttore del giornale «Cronache nazionali». Pubblicò, in poesia: «Persèfone» (Tipografia Ospizio Provinciale di Beneficenza, Caltanissetta, 1913) e «Pietre» (Gobetti, Torino 1925). Nel 1959 Salvatore Pugliatti e Vann’Antò approntarono per l’editore Sciascia un’antologia delle sue opere: «Erbe tra pietre».
Glauco Viazzi, nella sua fondamentale antologia «Dal simbolismo al déco» (Einaudi, Torino 1981), lo colloca, nell’ambito della poesia simbolista, tra i “Mistici, orfici, esoterici”: «Il Pignato scrive così una mistica rovesciata, disegnata in negativo […]; percorrendo e perseguendo le vie dell’aspirazione, del desiderato, dell’auspicato, null’altro si incontra che la caduta totale, l’annullamento, la distruzione».
