[La testarda ricerca di parole]

“La testarda ricerca di parole”

dentro il solco profondo della vita,

acchiappando i ricordi come bimbo

nella fossa vicino al movimento

perenne d’onda i girini da mettere

nel secchio. Avrei preferito non crescere

per anni ottanta, rimanere a sette.

Sarei ancora a tavola col padre

e con la madre. Dolgono le strade

divenute dei simboli su carta,

segni di lontananza, e le campane

di Santa Croce, e il lungarno da ponte

a ponte, e l’Arco di san Piero. Sudo;

e non da vanga il sudore, da febbre.