Uno dei segreti del successo del Premio Ischitella è stato, ed è, quello di favorire un’ospitalità calda e una coinvolgente convivialità tra i poeti vincitori e finalisti, la Giuria, gli artisti (i cori del M° Paula Gallardo Serrao in primis), facendo conoscere ed apprezzare l’enogastronomia locale e le bellezze paesaggistiche.
Esemplare ed esemplificativo è, a questo proposito rileggere “Ischitella, casa dei poeti dialettali in un festival immerso negli ulivi” un resoconto dettagliato del 26 settembre 2020 di Henos Palmisano (https://abitarearoma.it/ischitella-casa-dei-poeti-dialettali-in-un-festival-immerso-negli-ulivi/). In esso sono giustamente evidenziati i contributi offerti dal B&B Torre del Lago, By Cosimillo, L’Operetta Osteria di mare, Pierino Comparelli, ecc.
Tra Ischitella ed Henos è stato amore a prima vista e, nell’ambito delle sue molteplici conoscenze da allora è diventato un promoter entusiasta della cittadina garganica.
E quindi è confermata la sua presenza al Premio Ischitella-Pietro Giannone e la volontà espressa di creare un gemellaggio tra Roma e Ischitella culturale ed enogastronomico (rinviato causa Covid).
Palmisano ha fondato a Roma l’associazione culturale “Polvere di stelle”, l’Officina delle Arti di Centocelle ed è Direttore Centro Studi UILT LAZIO che raggruppa centinaia di associazioni teatrali in tutta Italia.
Laureato in medicina e chirurgia, con specializzazioni in Patologia Clinica e in Ematologia, dopo varie esperienze professionali è approdato nell’ospedale di Marino, rimanendovi per ben 37 anni. Contemporaneamente ha iniziato ad organizzare congressi, eventi e corsi di specializzazione di medicina. Negli ultimi anni si è cimentato con corsi di: cucina, sommelier, teatro, incontri culturali. Attualmente come redattore della testata giornalistica Abitare a Roma oltre che curare la rubrica enogastronomica segue gli eventi teatrali e culturali della Capitale.
