Grande successo della Premiazione del “Vincenzo Scarpellino” 2018

Domenica 17 giugno 2018 presso il Centro Culturale Lepetit a Tor Tre Teste

Grande successo domenica 17 giugno 2018 della cerimonia di Premiazione delll’VIII edizione del Premio Vincenzo Scarpellino 2018, presso il Centro Culturale Lepetit in via Lepetit 86, gremito di partecipanti appassionati dei dialetti del Lazio, ai quali è stato donata l’Antologia con i testi dei vincitori e dei finalisti di questa edizione. Qui pubblicata anche in versione e-book.

La cerimonia è stata introdotta da canti del Coro Accordi e Note, diretto dal M° Roberto Boarini, molto applauditi dal pubblico.

Dopo alcuni sentiti ringraziamenti del presidente del Centro culturale Lepetit Giorgio Grillo alla Giuria, ai vincitori, ai finalisti, alle scuole la conduzione della serata è stata assunta dall’immarcescibile presentatore e attore Angelo Blasetti che ha introdotto la premiazione ricordando come da otto anni si rinnovi il successo del Premio intitolato a Vincenzo Scarpellino poeta romanesco nato a Roma nel 1934 e morto a Tor Tre Teste nel 1999.

Nato dapprima su impulso del poeta Achille Serrao (1936-2012) come un concorso di poesia inedita nei dialetti del Lazio lo Scarpellino ha allargato nelle ultime tre edizioni il suo interesse anche alla rivitalizzazione di una forma tradizionale di poesia in musica: gli stornelli.

Anche l’ottava edizione del Premio si è presentata con un opuscolo, curato da edizioni Cofine ed offerto a tutti i partecipanti all’incontro, che raccoglie le poesie e gli stornelli inediti dei vincitori e finalisti testimonia la vitalità delle lingue locali, non solo del romanesco ma anche dei dialetti di comuni della provincia di Roma e delle altre province del Lazio.

L’organizzazione del premio Scarpellino ha consentito l’emersione di poeti di notevole valore sia della capitale che della provincia di Roma che delle province laziali, facendole uscire da un’orbita esclusivamente locale e proiettandoli verso un pubblico più vasto, in alcuni casi anche a livello nazionale. Da questo Premio sono passati poeti di notevole valore rendendolo sempre più ambito.

Il Premio si avvale di una prestigiosa Giuria presieduta da Cosma Siani (Presidente) con Paolo D’Achille Francesca Dragotto Giorgio Grillo Vincenzo Luciani Franco Onorati e delle new entries Aurora Fratini e Sandro Bari.

Come da tradizione …Angelo Blasetti ha recitato un testo di Vincenzo Scarpellino “Ma io chi so’”. L’ottimo presentatore ha poi ricordato che nel corso di queste otto edizioni del Premio è stato possibile favorire la conoscenza della figura e dell’opera di Scarpellino, di ottenere persino l’intitolazione al poeta romanesco, nel suo quartiere di Tor Tre Teste, del “viale Vincenzo Scarpellino” che congiunge, attraversando il parco via Lepetit con viale Molfetta.

Quest’anno ai traguardi conseguiti si aggiunge quello, in data 4 maggio 2018, dell’acquisizione da parte della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma del fondo bibliografico del Centro di documentazione della poesia dialettale “Vincenzo Scarpellino”, che raccoglie circa 3.000 volumi e riviste di poesia dialettale e relativa critica letteraria. Centro che, fondato da Achille Serrao e dal direttore Vincenzo Luciani curato con tenacia da Vincenzo Luciani, insieme ai suoi collaboratori fin dal 2002.

Nell’atto di donazione si afferma: “Considerato l’alto valore culturale del materiale oggetto della donazione” si opererà perche lo stesso “divenga parte integrante del patrimonio della BNCR e che come tale adeguatamente tutelato, catalogato secondo procedure idonee atte a renderlo accessibile agli studiosi; non sia smembrato, ma mantenga la sua integrità e unitarietà; che siano realizzate, in collaborazione con il Centro di documentazione per la poesia dialettale “Vincenzo Scarpellino”, iniziative di valorizzazione del Fondo e attività culturali legate alla poesia e alle lingue dialettali.

Unico rammarico – ha sottolineato tra gli applausi Blasetti – il fatto che sia Vincenzo Scarpellino sia Achille Serrao non possano condividere questi importanti risultati. (Erano presenti in sala e sono state salutate affettuosamente la vedova di Vincenzo Pina Scarpellino e Paula Gallardo Serrao con la figlia Maria Serrao).

Dopo un caloroso ringraziamento agli organizzatori: Associazione L’Incontro e Associazione Periferie; agli sponsor: Consorzio Aic, Remax, Fattoria Sociale Tenuta della Mistica, Volontari Capitano Ultimo, Enoteca Cardeto, Fioreria Daniela, Pilloleart, Mirò, Italiana Assicurazioni, Sogester, Il Mondo dell’Arte, Studio Tecnico Pagliaro; e alla Giuria, si è proceduto alla premiazione delle scuole vincitrici, rappresentate dalle insegnanti di Tolfa e di Civitavecchia e dalla “Esperta esterna progetto poesia “Armonie del tempo”: la poetessa Monaldi Agnese

Le Classi premiate sono state la 5ᵃ A – 5ᵃ B Primaria (Insegnante Referente Maria Letizia La Noce – Insegnante Anna Annunziata) Plesso Papacchini dell’Istituto comprensivo Galice Civitavecchia, Via Toscana 2, terza classificata; la Classe II B Scuola Primaria I.C. di Tolfa (Insegnanti di classe: Pala Michela e Franceschini Francesca), seconda classificata, e la vincitrice, la Classe IVB della Scuola Primaria I.C. di Tolfa (Insegnanti di classe: Pala Tomasa e Felicini Luisella).

Per tutte consegna di una targa e di premi offerti dagli sponsor.

È seguito un toccante ricordo di Lino Forte un poeta che avrebbe voluto partecipare allo “Scarpellino” con tre sue poesie o “cantate”, su sollecitazione dell’amico Luigi Matteo, presidente dell’Associazione “Anton Rubinstein. Purtroppo Lino è morto per un cancro devastante 19 febbraio 2018 a Bogotà. Nato nel 1948 alla Radicosa, una contrada montana di S. Vittore del Lazio (FR), a 33 anni decise di espatriare in Venezuela (ottobre 1981) dove resta 15 anni per poi passare in Colombia nel 1996. Il contributo letterario di Lino Forte con “Radicosàlia”, una raccolta inedita, è notevole in quanto il dialetto campano (basso Lazio, Campania, napoletano) è riconosciuto come lingua dall’Unesco e per questo egli resta primo ed unico poeta dialettale di quel difficile idioma, nel quale Luigi Matteo ha letto una sua poesia.

Subito dopo Blasetti ha chiamato vicino a sé i finalisti della sezione Poesia presenti all’incontro: Maria Lanciotti (dialetto di Subiaco) e Silvia Cerroni (dialetto romanesco).

È stata poi la volta della premiazione dei vincitori della sezione poesia: il terzo classificato Luciano Gentiletti (Rocca Priora, dialetto romanesco), il secondo classificato è Maurizio Rossi (romanesco) e la vincitrice dell’VIII edizione del Premio Vincenzo Scarpellino Nicoletta Chiaromonte, poetessa in dialetto romanesco.

Dopo la lettura di un loro testo è stato loro consegnata la targa, e una serigrafia de Il Mondo dell’Arte (era presente il pittore e gallerista Elvino Echeoni), libri Edizioni Cofine, gadget Coop Capodarco, Capitano Ultimo ed Enoteca Cardeto (presente Chiara Forbicioni).

Per la sezione stornelli, dopo l’ascolto e la premiazione dei finalisti presenti: Leone Antenone (romanesco), Sergio Andreaus (dialetto di Tarquinia, VT), Maurizio Rossi (romanesco), c’è stata la premiazione del terzo classificato Angela Sgamma (dialetto di Allumiere), assente giustificata, del secondo, Cesare Aloisi (dialetto romanesco) ha cantato i propri stornelli e dei vincitori della sezione stornelli dell’VIII edizione del Premio Vincenzo Scarpellino in coppia Lorenzo Michelini (purtroppo assente) e Agnese Monaldi (dialetti romanesco e allumierasco) che ha cantato anche gli stornelli di Michelini, oltre ad improvvisare alcune ottave cantate che hanno chiamato in causa alcuni membri della Giuria.

Dopo un ringraziamento  finale agli organizzatori: Associazione L’Incontro, Associazione Periferie; agli sponsor: Consorzio Aic, Remax, Arte Perfetta, Fattoria Sociale Tenuta della Mistica, Volontari Capitano Ultimo, Enoteca Cardeto, Fioreria Daniela, Pilloleart, Mirò, Italiana Assicurazioni, Sogester, Il Mondo dell’Arte, Studio Tecnico Pagliaroalla Giuria: Cosma Siani (Presidente), Paolo D’Achille, Francesca Drae gotto, Giorgio Grillo, Vincenzo Luciani, Franco Onorati, Aurora Fratini e Sandro Bari, il presentatore Angelo Blasetti (a sua volta premiato per la brillante performance, insieme a Chiara Forbicioni che ha deliziato con una canzone “a cappella”, la manifestazione si è conclusa con un arrivederci alla prossima IX edizione 2019.

È seguito un lauto e gradito buffet per tutti i partecipanti.