“Sognare e resistere nella Casa Mondo” è il titolo di un libro di Toni Maraini, pubblicato da Edizioni Lavoro nel 2019, che esplora temi attuali come la convivenza multiculturale, l’ecologia, le migrazioni, il razzismo e i conflitti, la manipolazione delle informazioni attraverso la voce di una protagonista (Agata) che riflette su queste sfide sociali in conversazioni con vecchi amici, offrendo una prospettiva di resistenza attraverso il sogno e la riflessione critica. Il tutto con la consapevolezza di essere parte di una grande casa comune, la Casa Mondo.
Nel libro si alternano conversazioni tra amici, in cui si discute dei grandi problemi del mondo.
Il messaggio centrale del libro è la necessità di “sognare” (immaginare alternative) e “resistere” (non arrendersi di fronte alle difficoltà) in una “Casa Mondo” complessa e problematica.
È un’opera che invita alla riflessione e alla consapevolezza sui problemi globali, suggerendo una via di impegno e speranza. E che merita una lettura o una rilettura per chi come me lo ha letto al mmento della sua uscita.
Nel libro figurano anche due poesie che ci piace riproporre.
« NO, EH NO, NON ME STA BENE CHE NO! »
(Poesia ispirata dal giovane Simone Di Torre Maura*)
Che l’odio dilaga nel ventre quotidiano
che la mano non offre più pane
che Zombi pattugliano gli animi
che la parola sequestra se stessa
e sdogana insulti e livori
che fantasmi diffondono falsità virtuali
e la bussola umana si smarrisce
nel sonno della ragione…
‘No, eh no, non me sta bene che no!’
Che a migliaia annegano nel Mediterraneo
che l’Occidente non ha più un Oriente
e civiltà con cui sognare
che l’Oriente a noi vicino s’inabissa
che poteri devastano risorse e popoli
passeri sono presi di mira dai droni
api, pinguini, orsi e farfalle s’estinguono
e cento altre specie si eclissano
dai ricordi della Terra
‘No, he no, non me sta bene che no!’
Che si inquinano aria, acque e Natura
che guerre funeste incombono sul mondo
a minaccia della Pace tra gli Umani
che nella notte voci si lamentano
di giovani al fronte e gente in fuga
che senza soccorsi o bagliori all’orizzonte
bambini vagano tra flutti e macerie
mentre madri alzano in pianto le braccia al cielo…
allora assieme al giovane Simone diciamo:
‘No, eh no, non ce sta bene che no!’
(2023)
* indignato dallo sgombero forzato da parte della polizia di una famiglia con bambini piccoli, il giovane di quel quartiere romano era pacificamente intervenuto protestando con queste parole; l’episodio era stato trasmesso alla televisione.
“Cammino con me stessa nella sera
nessuno per la strada
vento che s’agita tra gli alberi
silenzio che bisbiglia di qualcosa.
Non so cosa sogna il lampione
non so dove appoggiare i pensieri
non so come conciliarmi con la storia
e non ho cellulare con algoritmi virtuali
ma ho mani amiche e voci
che s’intrecciano con le mie
l’umano che m’accompagna con l’ombra
e un canto che mi spinge col vento.
Poi quando mi fermo sostando,
riflesse nella tenue luce d’una vetrina
in alto dietro di me scorgo le stelle.”
TONI MARAINI
Poetessa, scrittrice e storica dell’arte, Toni Maraini è una delle maggiori esperte di letteratura maghrebina, di cui ha scritto per i principali giornali italiani. Ha partecipato a numerosi convegni sulle culture del Mediterraneo, ponendo particolare attenzione alla condizione delle donne. Ha vissuto in Marocco dal 1964 al 1986: il suo libro di racconti “Ultimo tè a Marrakesh” raccoglie ricordi, visioni e incontri di quegli anni.