CESANO (Municipio Roma 20)

CESANO (240 m slm – 8983 abitanti, detti cesanesi). A 22 km da Roma, è situata su un banco di tufo alle pendici meridionali dei Monti Sabatini, compresa tra la consolare Cassia ad est, la via Braccianese a sud, la via Anguillarese ad ovest. A nord è limitata dai Monti Sant’Andrea, dal lago di Martignano e dalla valle di Baccano. Attualmente Cesano rientra nella cinquantaduesima zona dell’Agro Romano, all’estrema periferia settentrionale del XX Municipio del Comune di Roma.

IL DIALETTO DI CESANO:
 
  1. I vocabolari e le grammatiche
Luisa Gorlani nel suo libro Il Borgo storico di Cesano alle porte di Roma, individua queste costanti nel dialetto di Cesano (XX municipio di Roma): l’articolo il diventa er (il fratello, er frate); l’articolo lo diventa o (lo zio, o zio); l’articolo la diventa a (la sorella, a sora); il gruppo gl si pronuncia j (aglio, coniglio, figlio, ajio, conijo, fijo); il dittongo uo perde la u e si riduce ad o (uomo, uova, fuori, omo, ova, fora); la l davanti ad una consonante diventa r (coltello, caldo, soldo, cortello, cardo, sordo); le z si pronunciano sonore come sorde come in o zucchero, a zucchina; spesso nelle interrogative il verbo viene posto alla fine della frase, anziché all’inizio (sei di Cesano? De Cesano sei?).
Alcuni termini:
zazza (capelli), barbarello (mento), medicai (erba medica), erbaio (foraggio), scassato (aratura), perticosa (aratro), ramoràci (erba di prato), màttera (madia), paperoni (oche), mozzasomari (calabroni), campuzzo (faina), topa (talpa), spinosa (istrice).
 
2. I proverbi e i modi di dire
Dal libro di Luisa Gorlani alcuni proverbi e modi di dire di CESANO: Ll’omo de vino ’n vale ’n quattrino; Natale in polverella (all’asciutto), Pasqua in pantanella (al bagnato); So tre le cose che ar contadino non jè vanno giù: lavorà assai, guadagnà poco, er piove piano; Ce senti a ste recchie; Chi non cià casa la cerca! (sei una girandolona);’Ngozzasse de robba come no scrofo, come n’ guero.
Gli Anguillaresi canzonavano i Cesanesi per la loro arretratezza: poveri Cesanesi senza ’ngegno, non sanno quanno è notte o quanno è giorno, ché l’orloggio ce l’hanno de legno. E i Cesanesi replicavano: Corète Cesanesi co’ le corde, l’Anguillarini stanno tra le merde (perché sembra che gli Anguillaresi scaricassero direttamente nel lago).
 
3. I toponimi e i soprannomi
Nel suo libro su CESANO Luisa Gorlani ci informa che Piazza Padella è così chiamata per la caratteristica forma di padella con il suo manico costituito da via Cortiliano, intitolata ad un falegname, abile tagliatore di legna. Via Castanea Cupa, perché un tempo oscurata dall’ombra di un grande castagno, poi tagliato per dare più luce alla via. Nel livello più basso del paese la strada si divide in due ramificazioni da una parte c’è via della Fontana Morta (chiamata la “Piana” perché costituisce il livello più basso e pianeggiante del Borgo) e dall’altra il tratto discendente di via della Fontana Secca, che deve il suo nome ad una Fontana un tempo prosciugatasi per la deviazione della falda acquifera a cui attingeva. Gorlani ci conduce in visita in: via di Baccanello, via Colle Febbraro, Fosso degli Arcacci, Ponte degli Incastri, via Femmina Morta, Ciocchetelli, via della Merluzza (da una merla citata in un sonetto del Belli), e poi a Rosciolo, Nocetta e Prato Corazza (da una corazza di soldato romano lì rinvenuta) e nella fascinosa Macchia Impicciosa (zona boschiva impraticabile).
 
4. Canti – filastrocche-indovinelli – giochi – gastronomia – feste&sagre-altro
Feste e Sagre. La festa religiosa più importante di Cesano è la Processione del S.S. Crocifisso databile al secolo X che si tiene ogni 14 settembre dal 1508.
 
4.1 Canti
4.2 Filastrocche, indovinelli, invocazioni, scongiuri
4.3 I giochi
 
4.4 La gastronomia
Segnaliamo: i cappellacci (specie di crespelle agli spinaci e ricotta, alla cicoria, alla pancetta o al formaggio, fatti cuocere in padella sul fuoco), i piccioncini (ripieni di carne trita, erbe aromatiche, uovo e parmigiano.
 
5. I testi in prosa: il teatro, i racconti
 
6. I testi di poesia
 
Antologia
 
Cenni biobibliografici
 
Bibliografia
Gorlani, Luisa, Il Borgo storico di Cesano alle porte di Roma, Roma, Edizioni Scettro del Re, 2001.
Luciani, Vincenzo e Faiella, Riccardo, Le parole salvate. Dialetto e poesia nella provincia di Roma: Litorale nord, Tuscia Romana, Valle del Tevere, Roma, Ed. Cofine, 2009.
 
Webgrafia