col nulla ancora

 


 


riemerso sopra rupi


vertiginoso di sapori,


di sorgenti ondeggianti giù


per pendii di muschio


sempreverde e rododendri,


resisto ai mosconi,


ai venti gelidi,


ai pericoli di librarsi in volo


verso cadute mortali


e agogno a crescere


artigli forti al precipizio


afferrandomi ad utopie


di cosa divenire…