40 – FIUMICINO

FIUMICINO (5 m slm – 50.535 ab., detti fiumicinesi) è ubicato alla destra della foce del Tevere, a 28 km da Roma.
IL DIALETTO DI FIUMICINO:
 
  1. I vocabolari e le grammatiche
 2. I proverbi e i modi di dire
 
3. I toponimi e i soprannomi
 
4. Canti – filastrocche-indovinelli – giochi – gastronomia – feste&sagre-altro
Feste e sagre. Sagra del Pesce (giugno): padellate di pesce fritto preparate in piazza. Sagra della Tellina e del Pollo Ruspante (metà luglio). Festa dell’Assunta (15 agosto): processione sul mare. Festa Patronale di Sant’Ippolito (5 ottobre). Festa d’Autunno (novembre).
 
4.1 Canti
4.2 Filastrocche, indovinelli, invocazioni, scongiuri
4.3 I giochi
4.4 La gastronomia
 
5. I testi in prosa: il teatro, i racconti
 
6. I testi di poesia
Si segnala l’opera inedita di Serse Targa, alla cui memoria i parenti hanno intitolato un premio letterario. Autoironico, ha saputo “scherzare” con la sua fatale leucemia in “All’amici (boni e meno boni):
 …Amarone, Barolo e Sangiovese / Barbaresco e Nebbiolo, / Brunello, Manzemino e Cesanese / nun m’hanno proprio mai lasciato solo / ma nonostante quest’accorgimento / le cellulacce hanno attaccato brutto / e hanno sopraffatto er reggimento / de li rossi, magnannoselo tutto…
E ancora in “Paolo”: Ma come s’ha da vive? C’è un modello? / io v’arispondo qui co’ sto stornello: / fior d’amaranto / è inutile de córe gente mia / tanto finimo tutti ar camposanto.
Infine “Una serata con gli amici”: qui stasera ve famo er teatrino, / io e la compagna mia, / se chiama Franca / e franca è veramente nella vita / sicché, quanno ve canta / co’ la dorcezza de quell’occhi sua, / e v’aricorda che sto monno è bello / che c’è la luna, er sole, er celo, er mare / e v’aricorda che c’è Fiumicino / indove che c’è Serse che v’abbraccia / e saluta co ’n brindisi de vino.
 
Antologia
 
Cenni biobibliografici
Targa Serse (Fiumicino 1935-2002), dopo aver conseguito la laurea in ingegneria, è stato assistente universitario all’Aquila ed ha insegnato a Roma in un Istituto Tecnico Commerciale. Ha iniziato a scrivere poesie dopo i 25 anni. Stroncato da una leucemia fulminante ha lasciato numerose poesie ancora inedite in lingua e in dialetto.
 
Bibliografia
Luciani, Vincenzo e Faiella, Riccardo, Le parole salvate. Dialetto e poesia nelle provincia di Roma: Litorale nord, Tuscia Romana, Valle del Tevere, Roma, Ed. Cofine, 2009
 
Webgrafia
https:////www.fiumicino.net