39 – FILACCIANO

FILACCIANO (197 m slm – 502 ab., detti filaccianesi). In posizione dominante rispetto alla Valle del Tevere, a 49 km da Roma.
 
IL DIALETTO DI FILACCIANO:
risente dell’influsso Sabino.
 
  1. I vocabolari e le grammatiche
 
2. I proverbi e i modi di dire
 
3. I toponimi e i soprannomi
Toponimi di FILACCIANO da Filacciano e il suo territorio: Marisano, Fosso Mancino, Fosso Rio, Fosso Gualdi, Fosso Oliveta, Chiuse, Forma Maestra, Muracci, Piazzette, Le Volve; via Pozzone, via Filo Castello, via Borgo di Sotto, via delle Cantinacce, via delle Pozze, piazzale della Fontana, Porta Nuova, Porta Romana, Porta di Ponente, Tinello, Fontanile della Fornace. Le contrade: Piazza, Borgo, Castello, dell’Oca, Vigna Corte, Ortora, Porta Nuova.
 
4. Canti – filastrocche-indovinelli – giochi – gastronomia – feste&sagre-altro
Feste e sagre. Sagra delle fave e del pecorino con vino locale (1° maggio). Festa patronale di Sant’Egidio Abate (31 agosto – 2 settembre): processione con la sfilata delle Confraternite in costume. Sagra de u filaretto (8 dicembre): pane all’anice tipico di Filacciano.
 
4.1 Canti
4.2 Filastrocche, indovinelli, invocazioni, scongiuri
4.3 I giochi
4.4 La gastronomia
 
5. I testi in prosa: il teatro, i racconti
 
6. I testi di poesia
 
Antologia
 
Cenni biobibliografici
 
Bibliografia
AA.VV., Filacciano e il suo territorio, Bari, Edizioni Dedalo, 1995.
Luciani, Vincenzo e Faiella, Riccardo, Le parole salvate. Dialetto e poesia nella provincia di Roma: Litorale nord, Tuscia Romana, Valle del Tevere, Roma, Ed. Cofine, 2009
 
Webgrafia