18 – CANTERANO

CANTERANO (369 abitanti, detti canteranesi. A 602 m slm). Sorge nell’Alta Valle dell’Aniene, tra la riva sinistra del fiume, in prossimità della confluenza della Cona e le pendici dei monti Ruffi che si elevano fino ai 1250 m. Il territorio comprende i comuni di Canterano, Rocca Canterano e la frazione Rocca di Mezzo.
 
IL DIALETTO di CANTERANO: (non è stata reperita alcuna tipologia di testo din dialetto)
  1. I vocabolari e le grammatiche
  2. I proverbi e i modi di dire
 
  1. I toponimi e i soprannomi
 
  1. Canti – filastrocche-indovinelli – giochi – gastronomia – feste&sagre-altro
Feste e sagre. Numerose le specialità gastronomiche tra le quali vanno segnalate: la speciale pasta chiamata cecamariti, le sagne, gli gnocchetti, la pizza sorda (impastata solo con acqua e farina e poi cotta sulla brace) e le fregnacce (una pasta di grano, senza uova, condita con sugo di aglio, olio, peperoncino e pomodoro). A quest’ultima specialità è dedicata anche una sagra (si svolge ogni anno in agosto).
 
4.1 Canti
4.2 Filastrocche, indovinelli, invocazioni, scongiuri
4.3 I giochi
4.4 La gastronomia
 
5. I testi in prosa: il teatro, i racconti
 
6. I testi di poesia
Antologia
 
Cenni biobibliografici
 
Bibliografia
De Angelis, Carlo, Canterano nel tempo, s.l., s.d.
 
Webgrafia