Una poesia inedita di Giovanna Amato

Su Sogno di ragazza di Alfiero Nena

 

Su Sogno di ragazza di Alfiero Nena

 

In alto ai baricentri furibondi

nell’uovo dell’attesa

sottile un occhio etrusco che si schiude.

E tu che sei ragazza quanta

vita a me che guardo porti, come

si slancia il cane, si cura l’orchidea.

Creatura che guardi inquieta una

grazia

verticale

mai ti imporrò parole a una notte tua

mai mi opporrò a che ti stringa la paura

e se non ho mai pensato una preghiera

sono spiga di sole

lieta se arrivi, lieta di ronzare

e quiete ti posso offrire

nel mio campo di pane.

 

Giovanna Amato

Giovanna Amato (1986) vive a Roma dove insegna materie letterarie. Ha pubblicato studi sulla figura di Amelia Pincherle Rosselli e curato la sua “Emma Liona”. Ha scritto e pubblicato racconti, raccolte di poesie e romanzi; il più recente, “Provincia cronica”, per Castelvecchi. Quando può cammina.

Alfiero Nena è nato a Treviso nel 1933 ed è morto a Roma nel 2020. Le sue sculture, in sede permanente, sono esposte in vari spazi pubblici, dal Museo del Tesoro di San Pietro in Vaticano alla Chiesa di Santa Maria del Popolo a Roma. Una selezione di opere è conservata ai Musei Civici di Treviso. Il corpus più nutrito di lavori è custodito presso il luogo a Roma che porta e tramanda il suo nome. Il museo Nena (in via Edoardo D’Onofrio a Colli Aniene) nasce dal desiderio della famiglia dell’artista di valorizzare tutte le opere (tra le quali quella in foto che ha ispirato Giovanna Amato) che ad oggi non hanno ancora trovato collocazione in altri musei o piazze Italiane permettendo così di continuare a godere della sua arte.