Dissigillale da ciò che pensi,
rendile vere,
365 volte umane le tue preghiere
dall’agenda lasciandole uscire.
Dalla notte riportale al giorno,
cammina con loro, presentati agli
altri;
come confetti di una festa
perenne
senza sacchetto offrine ancora.
VIA
OZANAM
(aprendo le imposte)
Sono come te, merlo
che non vuoi o non riesci a
saltare,
sempre pigro prima del canto.
Proviamo allora insieme
a rovistare la terra.
Io davvero non ti posso
scacciare.