“Valfenera&Ischitella a piedi” di Vincenzo Luciani

Venerdì 8 luglio 2025, ore 21, Municipio di Valfenera: la presentazione del libro

 

Venerdì 8 luglio 2025, alle ore 21, nel Municipio di Valfenera presso il Salone consiliare ‘Angelo Brofferio’ è stato presentato il libro di Vincenzo Luciani “Valfenera&Ischitella a piedi”.

Dopo un saluto del sindaco Sergio Arisio, Paolo Lanfranco, già sindaco di Valfenera e presidente della Provincia di Asti, ha intervistato l’Autore.

Qui di seguito il video con i primi 10 minuti della intensa serata.

Ha concluso l’incontro l’intervento dello scrittore Mario Moschietto.

Presenti le associazioni che hanno collaborato per lo svolgimento dell’iniziativa: APT Proloco Valfenera, le Associazione La Rocca e Camminare lentamente.

Recensione di Maurizio Rossi.

IL LIBRO

Nel libro di Vincenzo Luciani, ciò che gli occhi dell’autore hanno visto, nel corso di molti anni, il racconto delle emozioni provate, i luoghi che molto spesso i residenti di Valfenera (Asti) e di Ischitella (Foggia) non conoscono, perché o viaggiano quasi sempre in auto, o non amano, spostarsi a piedi.

Ischitella (dove l’autore è nato 79 anni fa) e Valfenera (adottato dal 1968) anche se distanti 850 km: sono due paesi dell’anima, accomunati dalla sua passione per il camminare, conoscere e esplorare le località a piedi e documentarle con foto, una sorta di taccuino delle escursioni, per racconti e poesie.

La parte più rilevante del libro è dedicata alle camminate valfeneresi nel territorio del Comune e nei paesi confinanti: Cantarana, Cellarengo, Dusino, San Michele, Ferrere, San Paolo Solbrito, Villafranca, Villanova, seguite da quelle ischitellane, nel territorio del Comune e nei paesi confinanti: Vico, San Menaio, Peschici, Rodi, Carpino, Cagnano e il Gargano segreto.

Altri temi toccati, strada facendo: lo spaesamento, la solitudine, le memorie, il giornalismo di strada, l’ispirazione poetica.

Il libro è arricchito da foto (circa 120, in prevalenza dell’autore) che documentano quanto scritto.

NEL LIBRO

L’opera, attraverso la descrizione di ciò che i miei occhi hanno visto, nel corso di diversi anni, e il racconto delle emozioni provate, intende far conoscere luoghi che i residenti di Valfenera e di Ischitella molto spesso non conoscono, perché o viaggiano sempre in automobile, o non amano, come me, spostarsi a piedi camminando.

Il libro è un tributo di amore per due luoghi a me molto cari.

Innanzitutto Ischitella (FG) dove sono nato 79 anni fa, ho vissuto nella mia prima infanzia e nel quale, in stretto rapporto con parenti e amici, sono poi ritornato tutti gli anni per vacanza e per lavoro, prima nella casa dei miei genitori, poi in una casa di mia proprietà ed infine in B&B. Qui sono stato tra gli ideatori e i fondatori del Premio nazionale per una raccolta di poesia inedita nei dialetti d’Italia Ischitella-Pietro Giannone, giunto alla sua XXII edizione. Il 24 luglio 2018 il Consiglio comunale di Ischitella, all’unanimità, mi ha conferito la cittadinanza onoraria.

Nelle località ischitellane e garganiche, quelle prossime ma non solo, ho intrapreso corse, camminate, a volte addirittura “vagabondaggi” nel “Gargano segreto”, dei quali in questo libro il lettore troverà ampia traccia.

Un attaccamento diverso ma profondo, mi ha legato fin dal 1968 a Valfenera (AT) luogo di origine dei genitori di mia moglie Rosa e da me prediletto per riposarmi, riflettere e scrivere, nella casa dei miei suoceri, divenuta poi nostra, dopo che ci hanno lasciato.

A differenza del mio paese natio qui ho trovato l’ambiente adatto per concentrarmi nel mio lavoro letterario e editoriale. Senza distrazioni.

Le lunghe passeggiate ed escursioni nel suo variegato territorio hanno favorito, camminando ammirando paesi e paesaggi (ai confini del Monferrato e delle Langhe), riflessioni e motivi di ispirazione soprattutto per il mio instancabile lavoro poetico che dura dagli anni Sessanta del secolo scorso.

(Introduzione dell’autore)

L’AUTORE

VINCENZO LUCIANI, nato a Ischitella (FG) nel 1946 è emigrato giovanissimo in Umbria, poi a Torino dove si impegna nel giornalismo e nel sociale e dal 1971 al 1975 è consigliere comunale. Nel 1975 si trasferisce a Roma svolgendo attività di giornalista, editore, poeta, promotore ed animatore culturale, sociale e sportivo.

Dirige il mensile “Abitare A”, da lui fondato nel 1987, e la rivista di poesia “Periferie” dal 1996.

È del 1985 il suo primo libro di poesie in lingua Il paese e Torino (Roma, Salemi Editore).

Ha pubblicato: Vocabolario ischitellano (1994); Ischi­tella. Guida storica, proverbi, detti, filastrocche, in­dovinelli e soprannomi (1995); I frutte cirve. Poesie in dialetto garganico di Ischitella, FG (1996); Poesie e canzoni ischitellane (1996); Frutte cirve e ammature. Poesie dialettali (2001); Il grano-il pane-la cruedda (2002); Tor Tre Teste ed altre poesie:1968-2005, in lingua e in dialetto (2005); La cruedda, poesie in dia­letto (2012); Straloche / Traslochi (2017) e Vanzature / Avanzi, poesie in lingua e in dialetto (2019). Ha pubblicato nel 2022 La mia Roma a piedi e Poeti di paesi e di città (saggi critici su poeti in lingua e in dia­letto) e nel 2024, Elogio del 3.

Dal 2005 al 2012 ha condotto ricerche sui dialetti del Lazio, in 8 volumi.

Nel 2005 ha pubblicato con Rodolfo Carpaneto, Storia sociale della casa a Roma. Vecchie e nuove emergenze abitative; nel 2007, con Giovanni Verardi, Abitare A 20 anni; nel 2013, con Maria Giovanna Tarullo, Storie del commercio e dell’artigianato locale. Alessandrino, Centocelle, Quarticciolo, Tor Sapienza, Tor Tre Teste; nel 2019, con Andrea Martire, Centocelle: l’evoluzione dell’imprenditoria locale. Uno sguardo socio-econo­mico negli ultimi 30 anni; nel 2021 Storie dell’impren­ditoria locale a Colli Aniene.