Giovedì 14 aprile 2016 alle ore 18,30 presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo in via Castellaneta 10 a Roma è stato presentato con successo il libro Un mare d’inchiostro. Pagine su ‘pagine’ e altri cabotaggi di Roberto Pagan (Edizioni Cofine, Roma, 2015) con il critico e poeta Paolo Carlucci, il critico e poeta Manuel Cohen, il direttore di “Periferie” ed editore del libro Vincenzo Luciani che ha coordinato l’incontro allietato da interventi musicali del coro NCP (Nuovo Coro Popolare) diretto da Paula Gallardo Serrrao.
Ed è stato proprio il Nuovo Coro Popolare ad introdurre con canti nelle lingue locali d’Italia (in siciliano, sardo, romanesco) la serata, gradevolissima, pur trattandosi di un libro di critica letteraria con saggi che spaziavano dai classici ad autori contemporanei.
Dopo un saluto della direttrice della Biblioteca Quarticciolo Rosa Di Fusco che ha annunciato l’apertura il prossimo 23 aprile di una nuova biblioteca comunale a Collina della Pace (Finocchio), Luciani ha evidenziato gli aspetti umani della personalità dell’autore, raffinatissimo, ironico ed autoironico come solo i grandi sanno essere.
Paolo Carlucci ha riservato un tributo affettuoso al suo antico professore di lettere Pagan, si è soffermato sulla originalità della sua poesia e sulla sua acutezza di critico, mai banale.
Manuel Cohen ha trattato con leggerezza e semplicità i temi contenuti nel libro quali il comico nella letteratura italiana, il panorama letterario della Trieste sabiana e sveviana e ha ripercorso le tappe della carriera letteraria cinquantennale di Pagan dalla frequentazione del salotto triestino di Anita Pittoni, all’insegnamento in diverse città italiane, da ultimo a Roma, dalle numerose raccolte in lingua italiana, agli apprezzati saggi critici sulle riviste ‘pagine’ e ‘I fiori del male’ e quelli sparsi, tutti ora raccolti nel volume che è stato presentato. E infine si è soffermato sul Pagan poeta in dialetto triestino, vincitore tra l’altro, dell’ambito Premio Ischitella-Pietro Giannone con “Alighe”.
Il pubblico ha seguito con attenzione, ammirato della competenza dei presentatori ed incantato dalla verve e dalla fine e disincantata ironia di Roberto Pagan.
Roma, 15 aprile 2016