Tre poesie di Valentina Ciurleo

Proponiamo qui di seguito tre poesie di Valentina Ciurleo.

-Su di me-

Sono di vetro sottile

un concentrato di sommosse

liquida, delirante.

Ho l’anima alterata

un massa di forme bagnate

in fondo al cuore.

Ricordi cuciti nella laringe.

Crollano mondi e fantasie

tu dimmi che mi tieni

che tieni me

per non infrangermi.

-Parafrasi di un gesto-

Nessuno spiega l’aiuto

si dimentica il passaggio

quasi una retorica comune.

Parafrasi di un gesto

voglio commentare

la mano tesa a raccontare

salvare,

 

l’uomo, la vita.

-Vuoto-

Come pesa il vuoto

sembra rompersi tra le dita

staccarsi dalla totalità.

Non posso fare niente

questa pioggia solleva il pensiero.

scende, scavalca,

attraversa.

Nel vuoto ci passo

ogni giorno

come variante del corpo

sottomessa alla vita.

 

Valentina Ciurleo è nata a Roma il 12 ottobre 1973 e insegna alla scuola primaria. Scopre di avere la scrittura dentro di sé e di svilupparla attraverso un contesto emozionale profondo ed interiore. Da ottobre 2015 partecipa al laboratorio di poesia “…in bilico sui versi”, presso il caffè letterario Mangiaparole. Partecipa a laboratori di poesia con l’Ombra delle parole – rivista letteraria internazionale. Legge sue liriche presso il tempio di Marcello e presso l’Isola dei poeti – info sito www.valentinaciurleo.com. Ha pubblicato alcune poesie con “Poeti e Poesia” nell’opera Impronte67, poesie e racconti nelle antologie di Giulio Perrone Editore: Fermarti non posso, ispirata al tema tempo, Un’estate a Roma, nell’ambito del concorso letterario letti di notte, Non solo bianco è il Natale. Ha pubblicato il suo primo libro Oltre la linea dell’emozione, Escamontage Associazione culturale.

 

Pubblicato il 15 gennaio 2019