Tre poesie di Marina Minet
Prima di partire
Ho visto franare i muri delle case
prima di partire
e mi sono chinata per sfiorare
il pianto di chi ho amato
e le mie radici antiche
E’ il bagliore di quel mare che mi manca
La battigia come abbraccio della sera
e l’odore dei ricordi
quel trovare tutti insieme una risposta
come indomita speranza
La mia terra è un vento informe
e mi scorre nelle vene
come il sangue di mia madre
*
Vicoli
In questi vicoli
si aggirano le rughe della gente
come non le avevo mai vedute
ostili
naturali
come il gelo che s’innesta sulla terra
In questi vicoli sfuggenti ad ogni sguardo
si aggira anche il perdono
e la preghiera si spezza in mezzo ai denti
sfinita
fra un grano di rosario
e una bestemmia
In questi vicoli insabbiati
come umide trincee
chiudo a chiave le porte
diffidando del tempo
che abbandona
le grondaie
al loro pianto
Da dietro le finestre
osservandoli riflessa
li sento miei un istante
– talvolta
se il sole si ricorda
che anche loro si cibano di luce
al suono del tuo passo che ritorna
*
Ci sono terre che non perdiamo mai
Ci sono terre che non perdiamo mai
di notte si annidano malferme
dentro ai pugni
per poi svanire all’alba già incomprese
E sono terre dure, queste, pungenti
radici di frontiere piantate in mezzo al ventre
e a spingere ci dicono che in fondo
le abbiamo sempre amate
Di queste terre – dentro – abbiamo tutto
coste, ragioni, catene
miniere di licheni che tardano a morire
e lotte già finite e cominciate
che a vincerle cadiamo
se mancano domani
(poesie tratte dalle raccolte “Delle madri”, “Scritti d’inverno”, “Pianure d’obbedienza”)
Marina Minet nasce a Sorso in Sardegna, ha vissuto otto anni in Basilicata e attualmente vive ad Ariccia. Ha pubblicato le seguenti monografie poetiche: “Le frontiere dell’anima” (Liberodiscrivere® edizioni, 2006), “Il pasto di legno” (Poetilandia, 2009), l’ e-book “So di mio padre, me” (Clepsydra Edizioni, 2010), “Onorano il castigo” (Associazione Culturale LucaniArt, 2012), il racconto breve “Lo stile di Van Van Gogh” (Associazione Culturale LucaniArt, 2014), le sillogi poetiche “Delle madri” (Edizioni L’Arca Felice, 2015), “Scritti d’inverno” (a cura del premio Città di Taranto, 2017), “Pianure d’obbedienza” (Macabor, 2023).
Fra le pubblicazioni ricordiamo la partecipazione numerosi romanzi collettivi al femminile. Il racconto-poema “Metamorfosi nascoste” è apparso nell’antologia “Unanimemente” a cura di Gabriella Gianfelici e Loretta Sebastianelli (Ed. Zona 2011). Le sue poesie hanno ricevuto numerosi premi a livello regionale e nazionale. Collabora al Magazine LucaniArt e da anni si occupa di divulgare la sua passione per la poesia, attraverso l’ideazione e la realizzazione di interessanti “video poetry” che è possibile visionare sul suo canale You tube.
Sito Web: https://marinaminepoesie.wordpress.com/