Sorprendenti doni della tessitrice Maria Voto ai vincitori del Premio Ischitella-Pietro Giannone 2025

Un valore aggiunto per un prestigioso concorso poetico nazionale nei dialetti d’Italia

 

Mentre è in corso di ultimazione il programma della due giorni della fase finale del Premio Ischitella-Pietro Giannone (Reading e Premiazione il 5 e 6 e settembre prossimi), sono lieto di annunciare che alcune sorprendenti creazioni di Maria Voto contribuiranno validamente con un valore aggiunto all’appeal del Premio nazionale per una raccolta inedita nei dialetti d’Italia al quale concorrono, da ben 22 edizioni poeti di tutte le regioni italiane, grazie alla rinomanza della Giuria che esamina le raccolte poetiche partecipanti, alla pubblicazione gratuita della silloge inedita del vincitore e l’omaggio delle 100 copie del libro edito da Edizione Cofine, Roma, a cui si aggiunge la calda e apprezzata ospitalità di un week end nel cuore del Gargano offerto dagli sponsor locali.

I tessuti creativi di Maria Voto sono un unicum. Nel panorama nazionale dei premi letterari, nessuno può vantare doni così suggestivi, esclusivi ed unici, come quelli offerti dall’artista garganica (di origini ischitellane) titolare del laboratorio, “La Tela di Maria Voto”, da quest’anno purtroppo non più attivo. In questa bottega artigiana sono nate le creazioni di Maria Voto, che hanno riportato in auge gli antichi tessuti fatti a mano con l’aiuto del suo fido telaio.

Le creazioni di Maria sono “lavorate” con il telaio a mano, proprio come i tessuti erano fatti un tempo, quando a Vico erano in attività circa 800 telai rigorosamente in legno e costruiti da artigiani locali. I tessuti di Maria, dalla canapa al lino, sono di alta qualità e la lavorazione come gli abbinamenti cromatici sono frutti esclusivi dell’opera delle sue mani e della sua creatività. Tovaglie, asciugamani, tappetini, cuscini, borse ecc… sono tutti pezzi unici.

I premi di Maria Voto per i vincitori del Premio Ischitella-Pietro Giannone 2025

Iniziamo dal 3° premio. Alla poetessa delle Valli del Natisone Andreina Trusgnach andrà in dono una sciarpa tessuta al telaio nei toni della terra e una borsa fatta all’uncinetto con un filato di lino, lana e seta, e foderata con un tessuto di lino fatto al telaio

Al 2° classificato il ligure Anselmo Roveda sarà donato un cuscinone tessuto come le coperte di una volta, realizzato in lana sottile e cotone ed inoltre una sciarpa di lana di alpaca realizzata ai ferri con motivi di trecce.

La vincitrice del Premio Ischitella-Pietro Giannone la siciliana Grazia Scuderi avrà in dono una borsa fatta all’uncinetto con cotoni multicolore secondo la tecnica Granny e una stola tessuta al telaio con filati di cotone, lino e seta.