Rodi Garganico ricorda Giuseppe Cassieri

Il 10 settembre 2009 a Ischitella, con rari filmati delle Teche Rai e letture di testi dello scrittore garganico

Nella serata del 10 settembre Gargano Letteratura 2009 si è spostata ad Ischitella davanti alla Chiesa di San Francesco, con il ricordo di un altro esponente di alto spessore culturale di livello nazionale ed internazionale: Giuseppe Cassieri.
Cassieri, nato il 23 gennaio 1926 a Rodi Gargnico, scrittore e giornalista, è stato forse il più prolifico saggista-romanziere italiano, senz’altro un protagonista del nostro secondo Novecento. La sua vena letteraria che ha trovato espressione con il romanzo giovanile Aria cupa (1952), è andata avanti senza soluzione di continuità, interrotta soltanto dalla morte che lo ha portato via il 31 ottobre 2008.
Tra le sue numerose sue opere sono ragguardevoli I delfini sulle tombe (1958); La cocuzza (1960), poi diventato uno sceneggiato televisivo con Gastone Moschin e Il calcinaccio (1962).

L’opera di Cassieri, "scrittore non di storie, ma di situazioni, di persone, di atmosfere", è stata egregiamente sintetizzata da Cosma Siani, profondo conoscitore di Cassieri (che stimava molto Siani), anche attraverso la lettura di alcuni suoi brani  da parte di Mario De Cristofaro e Licia Novaga.

La serata, condotta da Pietro Saggese (giornalista e preside dell’Istituto di Rodi) che ha proposto l’istituzione di un Centro di documentazione su Cassieri, si è aperta con la proiezione di una serie di filmati recuperati nelle Teche Rai, in cui Cassieri ritira premi letterali e rilascia interviste.

Ospite d’onore la figlia di Cassieri Nicoletta che ha parlato anche a nome del fratello Alessandro, giornalista di Rai Uno. Nicoletta, lusingata per il ricordo di suo padre organizzato da Gargano Letteratura, ha manifestato il suo rammarico per la difficoltà nel reperire le opere di “uno scrittore capace di scrivere per la tv degli anni sessanta”. Un rammarico giustificato poiché il film La cocuzza, ripreso dal suo romanzo del 1960, non c’è più nelle teche Rai.

Per le istituzioni erano presenti i sindaci e assessori alla cultura di Ischitella (Pietro Colecchia e Anna Maria Agricola), e di Rodi Garganico (Carmine D’Anelli e Giuseppe Ventrella). Il sindaco di Rodi ha testimoniato l’affetto e la profonda riconoscenza della sua città natale: “Cassieri, oltre che un grande scrittore è stata una persona per bene. E noi ci adopreremo perché il suo ricordo rimanga vivo e fecondo”.

Il Maestro Sergio Cantella, del Conservatorio di Rodi, ha eseguito con la chitarra brani di musica spagnola (che anche Cassieri amava molto).

In conclusione è stato proiettato il cortometraggio di Giuseppe Cassieri, Viaggio di ritorno (ambientato a Rodi), trasmesso dalla Rai il 2 giugno 1971 e riproposto il 18 ottobre e l’8 novembre del 1974.

Nelle foto, dall’alto: Proiezione di filmati Teche Rai; Cosma Siani e Nicoletta Cassieri; Licia Novaga e Mario De Cristofaro;  gli spettatori e le autorità istituzionali