Premio “Achille Serrao” per una raccolta inedita in italiano e in dialetto di autori under 40
Seconda edizione 2026
IL BANDO
L’associazione “Periferie”, in collaborazione con Edizioni Cofine e Centro Studi Atelier 102 APS, indice la Seconda edizione del Premio nazionale “Achille Serrao”,
per una raccolta inedita di poesie in lingua italiana
e per una raccolta inedita di poesie in dialetto.
Il concorso è a partecipazione gratuita e riservato a poeti under 40, per favorire la conoscenza di poeti giovani ed emergenti e coltivare l’interesse delle giovani generazioni per la poesia.
Partecipazione e scadenza: La partecipazione è gratuita. I concorrenti, che non debbono superare i quaranta anni di età, invieranno una raccolta in lingua italiana o in uno dei dialetti italiani (con relativa traduzione in italiano) di minimo venti e massimo trenta componimenti, per non più di trenta versi per pagina.
Le opere, in unico file Word, con le generalità complete, età, numero telefonico ed e-mail dovranno pervenire a periferie@poetidelparco.it entro il 31 maggio 2026.
Premi: alle opere vincitrici delle sezioni in lingua e in dialetto sarà assegnato il premio “Achille Serrao” consistente nella pubblicazione nella collana Aperilibri a cura di Edizioni Cofine e all’autore/autrice delle due sezioni saranno assegnate gratuitamente 30 copie della rispettiva silloge pubblicata.
Delle opere seconda e terza classificata delle due sezioni saranno pubblicate alcune poesie sulla rivista “Periferie” .
Premiazione: avverrà ad Ottobre, in occasione della Giornata dedicata al poeta Achille Serrao; data e luogo saranno comunicati tempestivamente. I risultati saranno resi noti per e-mail e sul sito “Poeti del Parco”.
Giuria: è composta da Anna Maria Curci (poeta e scrittrice) presidente della Giuria; Vincenzo Luciani (poeta ed editore); Renato Pennisi (poeta e scrittore); Cristina Polli (poeta e scrittrice); Maurizio Rossi (poeta e scrittore); Patrizia Sardisco (poeta e scrittrice).
Info: tel 3407956470 e-mail periferie@poetidelparco.it
Achille Serrao (Roma, 1936 – 2012) nato da genitori campani, si laurea in Giurisprudenza. Accanto alla professione, svolta nell’Istituto centrale di Statistica, è stato attivo in ambito letterario per più di un quarantennio. Direttore della rivista di poesia “Periferie” e del Centro di documentazione della poesia dialettale “Vincenzo Scarpellino”, ha esordito pubblicamente nel 1968 con il volumetto di poesie in lingua italiana Coordinata polare, preceduto nel 1966 da altra raccolta in edizione privata dal titolo Una pesca animosa. Ha poi pubblicato le sillogi Lista d’attesa (1979) e L’altrove il senso (1987). Ha pubblicato, inoltre, di narrativa: il romanzo breve Cammeo (1981) e il libro di racconti Retropalco (1995); di saggistica: Mario Luzi. Atti del Convegno di studi. Siena 9-10 maggio 1981 (a cura di); L’ònoma. Appunti per una lettura della poesia di Giorgio Caproni (1989); Ponterotto (1992). Nel 1990 intraprende la scrittura nel dialetto di Caivano (Caserta) pubblicando Mal’aria, prefato da Franco Loi. Escono successivamente ’O ssupierchio (Il superfluo, 1993), ’A canniatùra (La fenditura, 1993), stampata anche in versione inglese a cura di Luigi Bonaffini; Cecatèlla (Moscacieca, 1995) e Semmènta vèrde (1996). Tutte le plaquettes menzionate vengono incluse, con aggiunta di alcuni inediti, nel volume Cantalèsia (Cantico, 1999) curato e tradotto da Luigi Bonaffini.
Serrao è autore anche di una antologia della poesia napoletana dal 1500 al 2000, Il pane e la rosa, edita dalla Cofine di Roma nel 2005 e pubblicata nello stesso anno da Legas con il titolo The bread and the rose, sempre a cura di Luigi Bonaffini. È del 2008 la raccoltina dal titolo Disperse, vincitrice della Ottava edizione del Premio Pascoli.
Poesie di Serrao sono state tradotte in francese, inglese, spagnolo, rumeno, serbo-croato, olandese. Serrao ha traslato nel suo dialetto alcuni carmina di Catullo, sonetti di G.G. Belli, testi di Vicente Aleixandre e sonetti di W. Shakespeare. È nota a tutti anche la sua attenzione ai poeti giovani e a quelli emergenti.