Poesie per una anno 224 – Simone Cattaneo

di Francesco Paolo Memmo

 

Simone Cattaneo (4 febbraio 1974 – 10 settembre 2009) è un altro di quei poeti (ma quanti sono!) che hanno deciso volontariamente di andarsene.
Cruda, dura, totalmente antilirica è la sua poesia: «Cattaneo è crudele nel guardare in faccia la realtà, blasfemo nel mettere insieme tutte le dissonanze del vivere, non fa sconti nemmeno a se stesso quando carica le parole come proiettili e le affonda nella carne viva» (Nicola Vacca).
I versi di «Peace & Love» sono stati publicati postumi nel 2012 da Il Ponte del Sale: il libro riunisce tutte le poesie pubblicate in vita dall’autore e l’inedita raccolta che dà il titolo al volume.
«Nome e soprannome» (Atelier, 2001), da cui traggo la poesia che qui oggi propongo, è il suo libro d’esordio su cui scrisse pagine importanti Roberto Roversi che ha parlato (lo hanno fatto anche altri) di «frasi che ti colpiscono come pugni nello stomaco».