Poesie per un anno – 515 – Neera (Anna Maria Zuccari)

Recensione di Francesco Paolo Memmo

 

Neera, pseudonimo di Anna Maria Zuccari (7 maggio 1846 – 19 luglio 1918), a Milano, dove era nata, frequentò l’ambiente letterario collaborando come scrittrice di novelle a varie riviste del tempo, alcune delle quali, come “Il Marzocco” anche molto importanti. Aderì al verismo e fu in corrispondenza con Verga e Capuana. Fu autrice di ben 22 romanzi, che ebbero allora un certo successo – tra i più famosi, «Teresa» (1886) e «L’indomani» (1890) – sempre incentrati su figure di donne alle prese con i vincoli della società piccolo-borghese e costrette a un ruolo subalterno.

Fu poeta di una certa sensibilità. I suoi versi furono pubblicati l’anno dopo la morte in un volume («Poesie. Edizione postuma per gli amici», Casa Editrice L. F. Cogliati, Milano 1919) curato dalla figlia e dal genero. E si possono ora leggere, insieme ad altro materiale, tra cui la sua autobiografia, in «Aspre lotte e cozzo d’armi. Poesie e altri scritti», prefazione di Silvio Raffo, postfazione di Silvio Aman, Bertoni Editore, Perugia 2023