Giuseppe Villaroel (26 ottobre 1889 – 10 luglio 1965) fu critico letterario di una certa rilevanza nell’Italia d’anteguerra: curò l’aggiornamento (1938) del «Nuovissimo vocabolario della lingua italiana» di Niccolò Tommaseo; fu autore di un fortunato commento alla «Divina Commedia» (1947) più volte ristampato; collaborò a numerosi giornali e riviste; scrisse racconti, romanzi e parecchie raccolte di versi, da «I chiostri dell’anima» (Edizioni Vita Letteraria, Roma 1910) a «Quasi vento d’aprile» (Mondadori, Milano 1956). Qualcosa se ne può ancora salvare.
