Poesie per un anno – 457 – Luciana Notari

Recensione di Francesco Paolo Memmo

 

Luciana Notari (1944-2006), nata e vissuta a Terni, è stata giornalista e insegnante. Ha pubblicato, in poesia: «Animanimalis» (Forum/Quinta Generazione, 1991), «La vita è nella vita» (Edizioni del Leone, 1994), «Aiuole di città» (Tracce, 1996), «Il destino della foglia» (Crocetti, 2003),
L’intera produzione, comprese le inedite “Poesie per San Valentino”, è ora raccolta nel volume «La pietà e la paura. Tutte le poesie», a cura di Roberto Deidier, prefazione di Elio Pecora, Passigli, 2010.
Scrive Deidier: «Come una lenta, inesausta riappropriazione, una faticosa riconquista, sui territori della pagina, di quanto la vita ci sottrae, con la temibile complicità del tempo, la poesia di Luciana Notari s’impone a se stessa, alla stregua di un vasto repertorio di esperienze che inevitabilmente coinvolgono il lettore in un rapporto di empatia, di passione condivisa».
E Elio Pecora: «Luciana Notari ha creduto nella poesia non come conforto e salvezza, ma come accrescimento del sentire, come cammino di una conoscenza che è insieme partenza e approdo, consapevolezza cercata e indecifrabile sogno. Non ha inseguito fantasmi. Nel vicino e nel quotidiano ha visto la grazia e l’orrore. È stata toccata e abitata, mai facendone progetto o fede, dall’attesa e dall’allegria, dal dubbio e dal desiderio, mai dalla facile illusione, né dalla bugia dell’apparire. Nei suoi versi […] trascorre un’età comune che è quella della gioia che stordisce e del dolore che rende consapevoli».