Poesie per un anno 385 – Gabriele D’Annunzio

di Francesco Paolo Memmo

 

Gabriele D’Annunzio (12 marzo 1863 – 1º marzo 1938), ultimo dei grandi poeti ottocenteschi, è però già, non solo cronologicamente, con entrambi i piedi entro il Novecento: tutti quelli che sono venuti dopo di lui, anche i più polemicamente distanti da lui, da Gozzano a Montale e tanti altri, con lui hanno dovuto fare i conti.
Qui solo un assaggio – il secondo dei «Madrigali dell’estate» – da «Alcyone» (1903), la sua prova poetica più alta (senza dimenticare l’altro capolavoro, il «Notturno», apparso nel 1916 e poi, in edizione definitiva, nel 1921).