Quella di piazza Fontana a Milano, il 12 dicembre 1969, fu la madre di tutte le stragi neofasciste che insanguinarono l’Italia nel successivo decennio.
Gli anni di piombo cominciarono così: un “percorso di sangue” di cui Luigi Amendola (20 agosto 1951 – 1997), “alla ricerca di una poesia civile”, si fa testimone. Semplicemente nominando quei luoghi. Senza aggiungere altro.
