«Tutte le poesie» di Maria Luisa Spaziani (7 dicembre 1922 – 30 giugno 2014) sono state pubblicate nel 2012, a cura di Paolo Lagazzi e Giancarlo Pontiggia, da Mondadori («I Meridiani»). Si aggiunga, postumo, «Pallottoliere celeste» (2019). Nell’antologia curata insieme a Stefano Giovanardi («Poeti italiani del secondo Novecento 1945-1995», Mondadori, 1996), Maurizio Cucchi sintetizza un carattere specifico della poesia di Maria Luisa Spaziani in una formula suggestiva: «L’incanto dell’occasione che diviene incanto della forma», aggiungendo che «questo rapporto con l’occasione dimostra l’esistenza di un’idea di irrinunciabile, classica concretezza dei suoi versi. Una concretezza, comunque, tutta particolare, che si fa lucente nella parola, nel suo essere esatta e fortemente incisa, mentre nella forma, nell’evidenza dei contorni, la Spaziani riesce come a sigillare, a fissare, proprio ciò che dell’esperienza parrebbe più fluido e fuggevole».
