Poesie per un anno 267 – Gustavo Botta

di Francesco Paolo Memmo

 

Qui siamo all’inizio del secolo scorso. Gustavo Botta (25 gennaio 1880 – 27 ottobre 1948), traduttore di poeti francesi (Paul Claudel, Maurice de Guérin) fu in corrispondenza con Benedetto Croce, Gian Pietro Lucini, Filippo Tommaso Marinetti.

Fra i poeti fra Otto e Novecento è uno dei più interessanti, anche per la sperimentazione di versi e metri non convenzionali.

Risultando praticamente introvabile il libro che, col titolo di Alcuni scritti e prefazione di Francesco Flora (Ariel, 1952), antologizza una scelta delle sue poesie, prose e traduzioni, si possono leggere alcuni suoi testi nelle preziose antologie «Poeti simbolisti e liberty in Italia», a cura di Glauco Viazzi e Vanni Scheiwiller (All’Insegna del Pesce d’Oro, Milano 1968) e «Dal simbolismo al déco», a cura di Glauco Viazzi (Einaudi, 1981).