Poesie per un anno 254 – Armanda Guiducci

di Francesco Paolo Memmo

 

Armanda Guiducci (12 ottobre 1923 – 8 dicembre 1992), filosofa (era stata allieva di Antonio Banfi), figura eminente del femminismo italiano, studiosa di Gramsci e Pavese, tra i fondatori, insieme al marito Roberto Guiducci, a Franco Fortini e Luciano Amodio, dell’importante rivista «Ragionamenti» (di cui fu poi anche direttrice), ha sempre saputo coniugare, come si evince anche da questi minimi dati, l’impegno politico con quello culturale.

Le due raccolte di poesia che si segnalano («Poesie per un uomo», Mondadori, 1965, ristampata da Asterios nel 2018; e «A colpi di silenzio», Lanfranchi, 1982) indagano i difficili rapporti fra uomo e donna, i loro punti di attrazione e di diversità, per dire – in un linguaggio asciutto, scarno, ragionativo, senz’ombra alcuna di retorica – che amare significa tentare di colmare, anche pagando un prezzo di dolore, la distanza che inevitabilmente li separa.