Il 2 febbraio 1885 nasceva Aldo Palazzeschi.
È straordinaria l’importanza che ha avuto la sua opera nel momento in cui nasceva la moderna poesia novecentesca, dall’esordio con «I cavalli bianchi» (1905), proseguendo con «Lanterna» (1907) e «Poemi» (1909) fino a «L’incendiario» (1910 e 1913).
A quell’epoca appartiene anche uno dei romanzi più importanti della letteratura italiana del primo Novecento: «Il codice di Perelà» (1911).
E ai romanzi e alla novellistica Palazzeschi si è dedicato negli anni della maturità, tornando solo più tardi alla poesia («Cuor mio», 1968; «Via delle cento stelle», 1972).
Un volume della collana mondadoriana dei Meridiani raccoglie «Tutte le poesie» (2002, a cura di Adele Dei).
Nella stessa collana Luciano De Maria ha curato «Tutte le novelle» (1975) e Gino Tellini i due volumi di «Tutti i romanzi» (2004 e 2005).
