Poesie per un anno 218 – Cosimo Ortesta

di Francesco Paolo Memmo

 

Cosimo Ortesta (13 novembre 1939 – 2 settembre 2019), poeta e traduttore dal francese di autori come Stephane Mallarmé, Arthur Rimbaud, Baudelaire, Char, esordì nel 1977 con una raccolta, «La passione della biografia», pubblicata nel n. 26 dei Quaderni della Fenice dell’editore Guanda.

L’elenco delle sue opere in versi comprende poi «Il bagno degli occhi» (Società di Poesia, 1980), «La nera costanza» (Acquario-La Nuova Guanda, 1985), «Nel progetto di un freddo perenne» (Einaudi, 1989), «Serraglio primaverile» (Empirìa, 1999), «Una piega meraviglia. Poesie scelte», Anterem, 1999).

Nel 2006 lo stesso Ortesta curò la ripubblicazione di gran parte della sua opera in un volume che riprende il titolo della prima raccolta («La passione della biografia», Donzelli). Ora abbiamo a disposizione anche «Tutte le poesie», a cura di Jacopo Galavotti, Giacomo Morbiato e Vito M. Bonito, Argolibri, 2022.

Recente è anche la pubblicazione di un parere editoriale che Franco Fortini dette su Ortesta (quasi sicuramente a proposito di «Nel progetto di un freddo perenne»):

«Questo Ortesta (non so che faccia) ha già avuto un Viareggio Opera Prima, e lo conosco come bravissimo e finissimo traduttore di Mallarmé. Non dunque il solito semispontaneo ma un “addetto”, anche ipercolto e iperastuto. Queste poesie sono un vero e proprio libro in sette parti. | Il tono è alto, un po’ impettito, per referenze linguistiche di tradizione ed echi moderni alla Ungaretti. Ma senti un atteggiamento neoermetico, di impassibilità, con allusione ad eventi, anche privati, svagati o dolorosissimi, ma sempre controllati da uno sbarramento di aristocratico arbitrio, da una eleganza egualmente distribuita» (Franco Fortini, «Pareri editoriali per Einaudi», a cura di Riccardo Deiana e Federico Masci, Quodlibet, 2023).