Poesie per un anno 171 – Alfonso Gatto

di Francesco Paolo Memmo

 

Alfonso Gatto (17 luglio 1909 – 8 marzo 1976): fu la professoressa Morbidelli – Roma, Liceo Augusto, anno scolastico 1966-’67 – a farmelo conoscere, insieme a tanti altri poeti novecenteschi: Rebora, Campana, Saba, Sbarbaro, Ungaretti, Montale, Quasimodo, fino a Sinisgalli, Luzi, Sereni. E Gatto, certo.

Comprai, consigliato da lei, «Da Carducci ai contemporanei. Antologia della lirica moderna» di Giovanni Getto e Folco Portinari.

Se ne parlo oggi è perché ancora ricordo distintamente quello che un giorno ci disse proprio a proposito di Gatto: «Ragazzi, per capire questo poeta dovete attivare tutti i vostri sensi, e soprattutto: vederne i colori, ascoltarne la musica, avvertirne il profumo».

Mi impressionò molto, allora, questo fatto: che una poesia potesse profumare. Ma aveva ragione la professoressa Morbidelli, Dio l’abbia in gloria!