Marco Amendolara (17 ottobre 1968 – 16 luglio 2008), morto appena quarantenne di sua volontà, ha pubblicato libri di critica letteraria e d’arte, di prosa e di poesia.
Cito qui soltanto il volume che ne raccoglie l’intera opera in versi: «La passione prima del gelo. Poesie 1985-2008» (La Vita Felice, 2016), che, come scrive Alessandro Ghignoli nella postfazione «vuole rendere omaggio a una poesia, e perché no anche a un poeta, di notevole spessore tanto contenutistico come linguistico, non a caso l’interesse verso la scrittura del poeta campano non ha visto la sua fine con la scomparsa fisica dell’autore stesso. Si vuole altresì aprire un cammino, tra i labirinti amendolariani, per far sì che i possibili contributi e interessamenti verso una poesia, che ha un’interna esigenza di ascolto, possano vedere la luce nelle modalità più difformi. Nella poesia di Amendolara converge il bisogno di un lettore che sappia aprirsi alla parola poetica e al suo dire, dicendoci».
