Attilio Zanichelli (1931 – 11 luglio 1994) pubblicò due libri di versi: «Giù fino al cielo» (Guanda, 1973, con prefazione di Attilio Bertolucci) e «Una cosa sublime», edito nel 1982 da Einaudi per volontà di Franco Fortini che già l’anno prima lo aveva tenuto a battesimo per questo editore nel primo volume dei «Nuovi poeti italiani».
Nella Premessa si dice che «nelle composizioni di Zanichelli vagola un ciclope cieco, fra continui crolli di materiali e di terrore, con fughe e sequenze percosse su quattro o cinque accenti grandi, capitolazioni catastrofiche ed appassionati e straordinari luciferi, non senza gesti di impavidità, certezze, dismisure».
